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Edoardo Ferrarese

Laureato in Lettere Moderne a Genova, ho scoperto la passione per la scrittura un po' per caso, e da quel momento in poi non me ne sono più potuto liberare. Ma evidentemente non mi bastava, dato che adoro il Cinema in ogni sua forma e dimensione. Per questo sono una di quelle brutte persone che scrive recensioni e non per il MacGuffin (www.themacguffin.it) dalla sua nascita. Smettere è ormai impossibile, un po' come viaggiare.


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Laureato in Lettere Moderne a Genova, ho scoperto la passione per la scrittura un po' per caso, e da quel momento in poi non me ne sono più potuto liberare. Ma evidentemente non mi bastava, dato che adoro il Cinema in ogni sua forma e dimensione. Per questo sono una di quelle brutte persone che scrive recensioni e non per il MacGuffin (www.themacguffin.it) dalla sua nascita. Smettere è ormai impossibile, un po' come viaggiare.
Vita di Pi di Ang Lee

Vita di Pi

A chi non è capitato un compagno di viaggio fastidioso, un tipo difficile, lamentoso, sempre in grado di smorzare l’entusiasmo della comitiva. Portate pazienza, a volte i compagni di viaggio non si scelgono e comunque non lamentatevi, ci sarà sempre qualcuno cui è toccata peggior sorte.
Diciotto anni dopo, film del 2010 diretto da Edoardo Leo.

Diciotto anni dopo

Perché due fratelli che non si parlano da diciotto anni viaggiano assieme in macchina? Beh, guardateli bene, sono sì nella stessa auto, ma non sono assieme. Sembra che qualcosa li abbia messi lì a forza, spingendoli dove non sarebbero mai voluti andare.
Una storia vera

Una storia vera

Alvin Straight in sella al suo tosaerba inglobato dal tramonto. Nulla può fermarlo, la sua forza di volontà costringe il sole a rispuntare per dargli ore preziose di luce. E costringe anche tutti quelli che lo incontrano, compresi noi, a credere nel suo viaggio, nella sua storia.
Il sorpasso (Dino Risi)

Il sorpasso

Avete presente i viaggi senza meta? Se il motivo per partire non esiste allora cosa si viaggia a fare? Per scappare. Quindi si sfreccia via a bordo di una decappottabile su strade deserte, rimbalzando qua e là per cercare scampoli di senso.
Sette anni in Tibet (Jean-Jacques Annaud, 1997)

Sette anni in Tibet

Quanta distanza c'è dalla gabbia dorata in cui Heinrich Harrer si era infilato al gelo aguzzo delle montagne tibetane? Il viaggio è riassunto in questa immagine, una ricerca inesausta di un senso, un motivo più alto per macinare sassi sotto i piedi raggiungere luoghi vergini dove respirare la vita stessa.
Up

Up

Un cielo blu accecante, una cascata di palloncini e una casa come la più grande valigia concepibile. È l’inizio dell’avventura di uno scorbutico vecchietto che decide di mettersi in viaggio, e di un bimbo scout che si ritrova accidentalmente sul portico quando quella casa inizia a staccarsi da terra.
Little Miss Sunshine

Little Miss Sunshine

Quanto è importante un Volkswagen T2? Quel pulmino rappresenta un brandello di speranza per ogni singolo membro degli Hoover, una famiglia scalcinata, seghettata dalla vita, che cerca riscatto, anche nella più semplice delle maniere.
Into the Wild (Sean Penn, 2007)

Into the Wild

C'è un ragazzo sul ciglio della strada, solo. L'enorme zaino quasi si amalgama al divano, non proprio appena uscito di fabbrica. Aspetta. Il pollice alzato vale in ogni lingua. No, non è quello che trovate nelle tastiere dei vostri cellulari. Lui il cellulare manco lo vuole sentir nominare.
Marrakech Express (Gabriele Salvatores, 1989)

Marrakech Express

Quattro amici che viaggiano assieme, uniti da uno spirito comune. La meta? Marrakech, Marocco. L'obiettivo? Salvare un vecchio amico, il quinto. La vera sfida? Ogni minuto, perché il celeberrimo primo passo non sarà minimamente quello più difficile.
Il treno per il Darjeeling di Wes Anderson

Il treno per il Darjeeling

Esiste immagine più emblematica? Esiste un fotogramma così caoticamente perfetto per indicare tutto il microcosmo del viaggiare? Il regista Wes Anderson ha creato questa splendida sintesi di cosa significhi prendere in mano una valigia e partire. C'è tutto. Ma proprio tutto, fateci attenzione.
Uomini strade impronte. Una storia del camminare

Uomini strade impronte. Una storia del camminare

L'arte del camminare è antica quasi quanto la nostra storia. Paolo Repetto riesce a delinearne una via per riconsegnarci uno spaccato storico-letterario di un gesto così semplice, così naturale ma anche così stupendamente romantico.
Quando la valigia raccontava chi eri

Quando la valigia raccontava chi eri

Cinque storie su cinque vecchie valigie esposte nelle vetrine di cinque negozi sartoriali del Quartiere Aurora di Torino. Una facile caccia al tesoro per raccogliere tutti i racconti e apprezzare straordinari laboratori artigianali.