Carpooling Certificate

Una App che certifica i viaggi condivisi e la CO2 risparmiata. È in arrivo la prima applicazione che permette di certificare l’effettiva compresenza su una stessa vettura di uno o più passeggeri che hanno scelto di condividere lo stesso tragitto con una sola auto: l’idea viene da BringMe (www.bring-me.it), uno dei principali siti di carpooling e autostop on-line tutto Made in Italy. “Carpooling Certificate” – disponibile sui rispettivi stores di Apple e Android – rappresenta il primo strumento al mondo che consente di raccogliere dati certi su quante persone portano a termine viaggi condivisi, ma soprattutto sulla CO2 che viene risparmiata attraverso questa pratica di mobilità sostenibile.

Perché questa iniziativa? Che il carpooling sia una pratica sempre più diffusa e utile, sia in termini economici che ambientali, già si sapeva. Il problema era stabilire in modo univoco quanto lo fosse. “Carpooling Certificate” rileva (via Bluetooh o attraverso l’interazione tra applicazioni) tutti i dispositivi mobili presenti a bordo, stabilendo con esattezza il numero di persone sul veicolo, e successivamente conteggia i chilometri percorsi. Al termine del tragitto, verificando la presenza dei medesimi apparati telefonici individuati alla partenza,il sistema riporta un certificato che indica la strada percorsa, il numero di persone presenti e la CO2 risparmiata grazie alla condivisione del percorso.

“Siamo molto felici di lanciare un’applicazione che permette di elaborare dati certi su questa pratica”, ha commentato Gerard Albertengo, amministratore di BringMe. “Fino ad oggi non esisteva un metodo affidabile per segnalare quanto fosse utile, alle persone e all’ambiente, il viaggio condiviso”. Con circa 20 mila visite al mese e un incremento continuo del 20 per cento, Bringme è nato dall’idea di tre fratelli della provincia di Torino, incubata presso l’I3P del Politecnico del capoluogo piemontese con l’obiettivo di sviluppare la mobilità sostenibile e il superamento della visione statica del carpooling.

Facendo due calcoli…
A provare matematicamente che il carpooling fa bene alle tasche e all’ambiente sono i dati raccolti a luglio e agosto da Bringme: grazie ai 713 itinerari concordati attraverso il sito, per un totale di 1711 passeggeri coinvolti e 59.464 chilometri percorsi, nei due mesi estivi i viaggiatori hanno potuto risparmiare 11.300 euro ed evitato l’emissione di 18.552 kg di anidride carbonica nell’atmosfera, circa 130 kg a persona. I viaggi più gettonati sono stati quelli che hanno percorso la A1, mentre le destinazioni più ambite sono state la Puglia, l’Emilia Romagna e la Toscana.

“Ipotizzando che un lavoratore debba viaggiare ogni giorno da Legnano a Milano, che equivalgono a 66 chilometri al giorno, 13.200 all’anno” semplifica Gerard Albertengo, “con un altro passeggero a bordo risparmierebbe 1.056 euro e 3.432 kg di CO2 in un anno, mentre con un terzo spenderebbe 1.188 euro di meno, evitando l’emissione di oltre 5 tonnellate di anidride carbonica. Tutto questo senza considerare i costi di parcheggio e di pedaggio. Conveniente, no?”.