Noi andiamo CycloLenti

Marco Buonomo, Tiphaine Cheveau, CycloLenti

Marco Buonomo, Tiphaine Cheveau, CycloLenti“Mi piacerebbe viaggiare di più!”, “Ma io adoro viaggiare…”, “Beh, allora cosa aspettiamo?”. È nato con questo scambio di battute il progetto CycloLenti, che – dal 26 maggio, con partenza da Niort (Francia) – condurrà il casertano Marco Buonomo e la sua compagna francese Tiphaine Cheveau in un lungo viaggio per il mondo, tra fattorie biologiche ed ecovillaggi, di durata indefinita e in sella a due biciclette. Lui è del Sagittario e ama l’avventura, lei è dell’Ariete e adora la libertà: insieme hanno trovato quel pizzico di sana follia che consente di inseguire i sogni senza paura.

LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA
Sul blog, Marco riporta una citazione del poeta francese Paul Valéry: “Il modo migliore per realizzare un sogno è quello di svegliarsi”. Lui è convinto che il suo risveglio sia iniziato nell’estate del 2012, quando la sua azienda ha licenziato tutti i dipendenti impegnati in un ramo destinato a essere dismesso. “Questo evento traumatico mi ha dato la grande opportunità di fermarmi, riflettere e dare una nuova direzione alla mia vita”. Così, ha iniziato a CycloLenti, fattorie biologiche, ecovillaggi, biciclettaviaggiare e realizzare esperienze come Wwoofing, Permacultura e Bioedilizia, che gli hanno dimostrato come in giro per il mondo esistano valide alternative a quello che normalmente viene proposto.

“Mi sento come se avessi sbirciato al di là del muretto e avessi visto che ci sono cose meravigliose: ora scavalcarlo sarà il prossimo passo”. Quando si è affidato per la prima volta a Wwoof, l’organizzazione che consente di lavorare in fattorie biologiche con i contadini per riscoprire il contatto con la terra e la natura, Marco è volato in Francia. “Nella fattoria che mi ospitava c’erano due caprette, chiamate Bibine e Blanquette, due inseparabili sorelle con le quali avevamo un appuntamento fisso verso le 19, l’ora della cena. Andavamo lì, le chiamavamo e non importava quanto fossero lontane: appena iniziavamo a urlare i loro nomi, le vedevamo spuntare da qualsiasi angolo”.

LE DUE BICICLETTE
Vista l’importanza di quel periodo trascorso in fattoria, Marco e Tiphaine hanno deciso di chiamare le loro biciclette Bibine e Blanquette, CycloLentiproprio come le due inseparabili caprette, “nella speranza che ci portino fortuna e soprattutto che ci accompagnino in lungo e in largo per le vie e i sentieri di questa Terra”. In versione due ruote, Bibine è una TX400 prodotta da una casa tedesca, robusta, affidabile e appartenente alla categoria “Expedition” con caratteristiche e accessori adatti ai cicloturisti. Blanquette invece è una bici reclinata, che si differenzia da quelle classiche perché la pedalata è orizzontale. Il fatto di essere sdraiati comporta due grandi vantaggi: la comodità e un vantaggio aerodinamico che fa guadagnare in velocità.

FRA ITALIA E FRANCIA
Il nome del progetto, CycloLenti, mescola in maniera un po’ romantica le nazionalità dei due protagonisti: “Cyclo” fa riferimento alla scelta della bicicletta (in francese “cyclo” appunto), mentre “Lenti” ricorda i ritmi slow (come quelli scanditi dalla natura e dell’andare in bici) e le ruote che, simili a delle “lenti”, permetteranno loro di osservare il mondo da un’altra prospettiva. L’obiettivo è ricercare modi di vivere Tiphaine Cheveau, CycloLentiautentici e genuini, imparando anche a capire meglio la vita.

“Stando a contatto con la natura, ci risulterà più facile liberarci dai condizionamenti e concentrarci sui veri valori. Ascoltandoci, impareremo ad amarci, a capire ed accettare la nostra natura. Sul tempio di Apollo a Delfi un’iscrizione riportava: Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’universo e gli Dei. Molti saggi sembrano concordare su un unico punto: bisogna partire da noi stessi e noi lo faremo viaggiando per il mondo in bicicletta”. Se è vero che “la vita comincia dove finisce la paura”, come scriveva il maestro spirituale indiano Osho Rajneesh, per Marco e Tiphaine l’esistenza – quella autentica – sta per spalancare le sue porte.

 

Marco Buonomo, Tiphaine Cheveau, CycloLenti

Album di CycloLenti su Flickr