Forget the stress, stay “a zonzo”

Campagna senese - Due a zonzo
Campagna senese

Come e perché siamo diventate blogger di viaggio

Sono circa dieci anni che lavoriamo insieme in una casa editrice occupandoci di aspetti diversi, redazione e ricerca iconografica. Non siamo entrate subito in confidenza, per un paio di anni ci siamo incontrate alla macchinetta del caffè o salutate sulle scale e poco altro. Poi la curiosità reciproca, la simpatia, gli interessi comuni e una fortissima voglia di viaggiare e scoprire il mondo ci hanno avvicinate e siamo diventate amiche e, come ci piace dire, socie.

Istanbul - Due a zonzo
Istanbul

Il nostro blog è nato per fuggire un po’ dalla realtà di un lavoro che sulla carta è affascinante e interessante ma che nel concreto e nelle modalità è diventato un po’ una routine. Aggiungiamoci poi che l’idea romantica di casa editrice di libri di arte che ci vedrebbe in un palazzo storico milanese con sotto i tram che sferragliano è soppiantata dalla reale sede in cui ci troviamo, nella periferia più bieca della città, in una palazzetto da dimenticare e circondate da tangenziali, centri commerciali e giostre in disuso… insomma evadere almeno con la mente è stata una necessità che non potevamo più trascurare.
Le pause caffè, i pranzi, le serate fuori erano quasi a tema unico: andare, girare, prenotare. E a furia di sognare, ricordare con entusiasmo e passione viaggi passati e suggerirci mete per gite fuori porta abbiamo realizzato che dovevamo fermare questi momenti, scriverli e condividerli.

New York - Due a zonzo
New York

Prima di andare on line ci abbiamo messo del tempo, quasi un anno, pensando e ripensando al taglio da dare al blog, a come strutturarlo, a cosa scrivere, a quale nome scegliere. Pause di riflessione alternate da momenti di entusiasmo. Poi quest’anno alla fine di un inverno complicato e faticoso, un giorno ci siamo date una data di scadenza: no, basta, il 28 febbraio siamo on line.
È bastato. Pochi giorni prima, come prese da una spinta incontenibile, abbiamo deciso il nome, sistemato alcuni testi che avevamo scritto nel tempo e abbiamo pubblicato il nostro primo post. Era nato dueazonzo. Una boccata d’aria, un omaggio alla libertà e al viaggio in tutte le sue declinazioni.

I racconti si basano sulle nostre personali impressioni di viaggio. Il primo obiettivo non è l’oggettività, ma evocare le emozioni che questi viaggi ci hanno lasciato e che ci hanno un po’ cambiato e regalare queste suggestioni ai lettori.
Possono essere viaggi recenti, o ricordi di gioventù, viaggi in terre lontane, o gite fuori porta e anche racconti della nostra Milano. Così, abbiamo parlato di Bali, Lisbona, Madrid, Grecia, Stoccolma, Irlanda, Toscana e tanti altri.
Questo blog ci assomiglia, raccoglie le nostre passioni: a ogni meta abbiniamo l’abbigliamento, il cibo, la lettura e la musica che riteniamo più calzanti. Perché il viaggio è un’esperienza ampia, che inizia con i sogni ad occhi aperti, e non si sa bene dove e quando finisce: i ricordi, le sensazioni, le persone e i luoghi che si sono conosciuti e amati non smettono mai di giocare il loro influsso.

Alessandra e Lorena

Due a zonzo



Alessandra Olivari
Classe 1981, una laurea in filosofia in tasca. Sono cresciuta in un paesino piccolissimo della Pianura Padana, sognando la città, il mondo.
Il primo ricordo di una vera e propria fascinazione da viaggio, risale alla metà degli anni ’80: avevo sei anni, ero a Londra con i miei genitori. Era tutto strano, tutto diverso, e alla vista di due punk con le creste verdi e fucsia ebbi una folgorazione: io amo questa città.
E infatti l’ho amata tantissimo, per moltissimo tempo. Mi dava tutta la libertà che cercavo. Con il passare degli anni, come spesso capita, è diventato più un grande affetto.
E sono arrivati altri grandi amori: New York, Lisbona, Istanbul, le Cicladi.
Attendo di conoscere quali saranno i futuri. Ogni viaggio potrebbe essere quello giusto. Ma anche se non lo è, ne vale sempre la pena.

Abbigliamento: jeans skinny, stivaletto, camicia, trench
Libro: Stoner
Film: Io ballo da sola + Io e Annie
Canzone: difficile sceglierne solo una. Diciamo Bruce Springsteen, I’m on fire. Ma anche Bob Dylan, Lay, Lady, Lay. E pure Oasis, Wonderwall…
Cibo: risotto. E tutta la cucina del bacino del Mediterraneo

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Lorena Ansani
Lavoro nell’editoria dal 1998, quando studiavo lettere a Milano. Sogno di viaggi in Oriente (ho amato tanto il Giappone visto in un recente viaggio) e negli Stati Uniti e sogno una casetta in un’isola greca dove rifugiarmi a scrivere. Ho un fidanzato stupendo, un papà, molti amici meravigliosi. Amo Milano, la mia città, con tutta me stessa. Ma un pezzo di cuore è anche nella campagna senese, che raccoglie tutti i miei ricordi migliori.

Abbigliamento: jeans, camicia e ballerine
Libro: La versione di Barney
Film: Lost in translation
Canzone: Creep dei Radiohead e Cara di Lucio Dalla
Cibo: i carboidrati in ogni loro forma e condimento! Da vera milanese poi, cucino un ottimo risotto


Se ne avete voglia quindi, potete venire a trovarci qui: dueazonzo.wordpress.com

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