Viaggi, vacanze ed esperienze

Joinbed. Viaggi. vacanze ed esperienze

Sono lontani, lontanissimi i tempi in cui il turista “subiva” la vacanza, piuttosto che viverla da assoluto protagonista. Oggi, chi parte vuole e pretende un’esperienza di viaggio memorabile, in cui conoscere, imparare, sorprendersi e, perché no, tornare cambiato: a questa esigenza risponde il nuovo portale di turismo condiviso Joinbed, ideato da Marco Messina e creato con il socio finanziatore Riccardo Carisi, che si propone di saziare la “fame di mondo” dei viaggiatori in maniera autentica e genuina.

Marco, cos’è Joinbed?
È una community di turismo condiviso ed esperienziale, composta da famiglie che mettono a disposizione stanze o case in cui loro stesse vivono, offrendo quattro tipologie di servizi: un letto, un piatto tipico regionale, un passaggio (da o per l’aeroporto, ad esempio) e un’esperienza tipica.

Joinbed. Viaggi. vacanze ed esperienzeE fra quali esperienze si può scegliere?
Innanzitutto, la famiglia ospitante può organizzare un mini tour della città, con cui far scoprire gli angoli più suggestivi, fuori dalle rotte turistiche abituali, oppure coinvolgere gli ospiti in vere e proprie lezioni di cucina tradizionale (pasta fatta in casa, pizza, dolci o confetture) o magari di uncinetto, cucito, riciclo creativo, pittura. C’è anche la possibilità di seguire corsi riconosciuti di yoga, pilates o meditazione, dove lo stesso padrone di casa è un insegnante oppure si affida a un maestro delle varie discipline, o scegliere l’originale opzione “Vivi un giorno da”, che consiste nel trascorrere una giornata al fianco ad esempio di pastori e pescatori per sperimentare l’arte di pascolare con le pecore, mungere le vacche, occuparsi degli animali da cortile, pescare con le canne da pesca o addirittura a mani nude.

Joinbed. Viaggi. vacanze ed esperienzeUn’occasione per i viaggiatori, ma anche per chi li ospita…
Sì, perché si tratta di un progetto sociale, che consente alle famiglie ospitanti di lavorare a rotazione per qualche giorno al mese e ottenere rimborsi fissi, senza doversi accollare le spese sostenute da affittacamere o altre attività ricettive.

Forse, però, qualcuno potrebbe temere questo “appuntamento al buio” con persone sconosciute.
In realtà, non si tratta di un appuntamento al buio vero e proprio, perché chi vuole entrare nella nostra community come host non si limita a compilare un form. Mi occupo personalmente di andare a conoscere le potenziali famiglie ospitanti e mi assicuro della loro serietà, che verrà poi confermata dalle recensioni finali, obbligatorie dopo il soggiorno. Lo stesso avviene per i turisti, che oltre ad avere un account Facebook certificato devono aver già viaggiato in modalità simili, come BlaBlaCar, Airbnb e così via. Una doppia garanzia, insomma.

Joinbed. Viaggi. vacanze ed esperienzeQual è il punto di forza rispetto ad altre esperienze di turismo condiviso, come Airbnb ad esempio?
Il fatto che qui non si affitta semplicemente un letto o una casa, ma si vive con la famiglia ospitante, si condivide la quotidianità, si imparano lezioni uniche. Ci sono iniziative simili a livello privato, ma il nostro è il primo portale che le raccoglie, le organizza e le garantisce.

E il prezzo?
È fisso e non varia in base alla stagionalità. Sono richiesti 25 euro per l’alloggio e 15 euro per il vitto. L’unico costo che può variare è quello dell’esperienza tipica, comunque sempre molto contenuto e attualmente in promozione a 12 euro. In sostanza, Joinbed vuole calcare la scia dei voli low-cost, ma per il turismo, in modo da consentire la visita anche a città importanti e magari in periodi inaccessibili (come agosto), senza spendere un salasso. Un’occasione unica per famiglie con bambini o giovani che altrimenti non avrebbero la possibilità di spostarsi e viaggiare spesso. Da cogliere al volo!

Paola Rinaldi

Joinbed. Viaggi. vacanze ed esperienze

Per saperne di più visita www.joinbed.com e la pagina Facebook