Controvento

    di Federico Pace
    Einaudi
    pp. 184
    € 14,00 - in versione ebook € 7,99

    Controvento di Federico Pace


    Invito alla lettura


    Federico Pace per Luomoconlavaligia.it

    Il viaggio è una sfera magica, una macchina del tempo, un acceleratore di esistenze. È un luogo, e un tempo, in cui a ciascuno di noi sembra di comprendere meglio quel che di importante ci riguarda. Perché ogni cosa che accade in viaggio, accade più precisamente e in maniera più risoluta. Il viaggio è una messa a fuoco, è il riflesso più preciso e nitido di quel che la vita per lo più mostra in maniera opaca e indefinita. Quello che ho voluto raccontare con Controvento è esattamente la vertigine di quel che accade alle curve del tempo, quando la vita smette di essere come è sempre stata e comincia a essere qualcosa che ancora non sapevamo. Il salto, il balzo, la caduta e la risalita. L’uscita dall’infanzia, la nascita di un’amicizia, la conquista delle cose insperate, l’accettazione della fine di un amore. Lo spaesamento e il riavvicinarsi. Molti di questi eventi vengono innescati, sanciti e definiti proprio da un viaggio. Con le storie e i racconti che ho raccolto nel libro ho voluto mettere a fuoco quegli istanti in cui la vita si condensa e accetta di mostrarsi con una chiarezza inattesa. Ho voluto scendere nel fondo di quel che s’agita dentro l’animo. Ho voluto scrivere delle paure e delle speranze. Del timore e della gioia. Di quel che perdiamo e di quello che riusciamo a riconquistare quando andiamo altrove e ci avviciniamo a chi ci è sconosciuto.


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    Federico PaceFederico Pace
    è nato nel 1967 a Roma, dove vive.
    Scrittore e giornalista, da vent’anni lavora per il Gruppo Espresso dal 1997.
    Oltre a numerosi racconti di viaggio di “mobilità dolce”, ha pubblicato nel 2008 con Einaudi Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza (qui la nostra recensione) e La libertà viaggia in treno (Laterza, 2016).

     


     

    Dai colori dell’India ai segreti del Monte Athos. Dalla sterminata cordigliera dell’America Latina agli ipnotici silenzi della Siberia. Dalle dolci sinuosità della Moldava fino al Pacifico e oltre. Dalle antiche vie che costeggiano il mare alle strade che uniscono le grandi città. Il viaggio in auto di Oscar Niemeyer lungo oltre mille e duecento chilometri da Rio de Janeiro fino a Brasilia per dare vita a una città mai esistita prima. Il cammino a piedi di Vincent Van Gogh tra il Belgio e la Francia nell’inverno in cui finì per capire cosa gli serviva davvero per diventare pittore. La soglia inattesa con cui è costretta a misurarsi Frida Kahlo. La fuga di Joni Mitchell dalle battaglie meschine della fine di un amore. La corsa insonne di Keith Jarrett verso Colonia.
    “Controvento” racconta le storie di chi, attraversando un ponte, mettendosi su una strada, salendo su un autobus o un treno, ha trovato in un giorno, in un istante, il modo di cambiare e trasformarsi. I viaggi hanno segnato la vita di molti e di molti altri la segneranno nel tempo che verrà: perché l’altro e l’altrove hanno sempre in serbo qualcosa che non abbiamo ancora conosciuto, che lenirà il nostro dolore e ci schiuderà il passaggio verso la strada poco battuta.

    Controvento di Federico Pace

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