Ritorno alle terre selvagge

    di Francesco Frank Lotta
    Sperling & Kupfer
    pp. 208
    € 15,90 - ebook € 4,99

    Ritorno alle terre selvagge - Francesco Frank Lotta

    Invito alla lettura


    Francesco Frank Lotta per Luomoconlavaligia.it

    Qualche anno fa, era un sera di febbraio, stavo andando a recuperare la mia auto quando lo sguardo mi è caduto sulla locandina di una sala cinematografica: un ragazzo con i capelli scompigliati, seduto sopra un autobus. La foto era un concentrato di libertà e freschezza, forte come una folata di vento. Era il poster di “Into the Wild”. Avevo tutt’altri programmi quella sera ma la tentazione di entrare al cinema era prepotente. Stavo riflettendo su cosa fare, quando una ragazza, che mi aveva visto indeciso, mi ha chiamato: “Dovresti vederlo…”. Era la spinta che aspettavo per entrare.
    Ne sono uscito folgorato e destabilizzato allo stesso tempo, perché avevo capito di sentirmi esattamente come il protagonista Chris McCandless. Ero approdato al lavoro che tanto desideravo, mi ero trasferito in una città piena di opportunità, però sapevo che niente di questo mi definiva, mi diceva chi ero. Anziché fermarmi e godermi il punto di arrivo, avevo un profondo bisogno di ripartire, di capire, di mettermi in discussione e forse anche alla prova. Come? La risposta mi sembrò ovvia: come Chris, viaggiando.
    La prima destinazione non è stata l’Alaska – una meta difficile che richiedeva più esperienza e preparazione – ma dentro di me ho continuato a covare la certezza che ci sarei andato, seguendo esattamente il suo percorso. Era un omaggio, certo, ma anche qualcosa di più intimo e personale: cercavo quello che aveva cercato Chris, quello che Battiato definiva “un centro di gravità permanente”. Chris lo aveva trovato? Mi chiedevo. Era ancora convinto della sua scelta o era nel mezzo della sua ricerca? Sono partito, come lui, domandandomi dove stava andando la mia vita.
    Nella solitudine, durante lunghe ore di cammino ho avuto molto tempo per interrogarmi, anche su quelli che sembravano punti fermi: il mio lavoro, la mia casa, il mio futuro. Sono tornato a casa con qualche conferma (sì, la direzione era giusta!), alcune domande in sospeso (mai fossilizzarsi sulle certezze), qualche inquietudine (la stessa che mi spinge a rifare sempre lo zaino, grande o piccolo, per ripartire) e uno spray anti-orso in più. Che in fondo può sempre servire.


    Francesco Frank LottaFrancesco «Frank» Lotta, dopo una lunga gavetta nelle radio pugliesi, nel 2010 viene scelto da Linus come conduttore per Radio Deejay.
    Il cammino di Santiago, fatto nel 2013, lo ha spinto a creare Deejay On the road, la sua trasmissione (giunta alla terza edizione) nella quale racconta la parte più intima ed emozionante dei lunghi viaggi in solitaria.
    Da allora è stato sullo Stampede Trail in Alaska e nel deserto del Wadi Rum in Giordania, ha percorso l’Islanda in moto e l’Australia in bicicletta.
    Tra uno spostamento e l’altro prova ad andare in onda, ovviamente su Radio Deejay.

    Inquieto e alla ricerca di qualcosa: è per questo che Frank parte per l’Alaska, ripercorrendo la strada di Christopher McCandless, indimenticabile protagonista di “Into the Wild”, diventato il simbolo della libertà assoluta.
    In questo libro intenso, Frank diventa la voce di tutti coloro a cui la vita va stretta e che cercano, confusamente ma ostinatamente, la propria strada.
    Frank attraversa il fiume che separa la civiltà dalle terre selvagge e si immerge nei boschi per raggiungere il pullmino che ospitò Chris.
    La spedizione, che doveva essere solitaria, si rivela densa di incontri con avventurieri, studenti e, finalmente, con se stesso.

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