Sulla strada giusta

    di Francesco Grandis
    Rizzoli
    pp. 350
    € 18,00 - in versione ebook € 9,99

    Sulla strada giusta - Francesco Grandis

    Da una scogliera a picco sul Mar Glaciale Artico, un uomo respira finalmente la libertà. Intorno ha solo il silenzio e davanti l’orizzonte, infinito e limpido. Appena qualche mese prima, non l’avrebbe mai creduto possibile. Aveva trentun anni e un lavoro stabile: il sogno di molti, ma non il suo. Così un giorno ha detto basta e si è messo in cammino su sentieri sconosciuti, per cercare una risposta ai confini del mondo, senza ancora sapere se quello alla vita di prima sarebbe stato un arrivederci o un addio. Dal Sudamerica a Budapest, dall’India alla Scandinavia, tra paesaggi mozzafiato e momenti di intima condivisione, Francesco vive esperienze inattese che gli mostrano chi è davvero, un giorno dopo l’altro. Lontano da casa o tra la propria gente, l’importante è mettersi in gioco. Dopo il successo del blog Wandering Wil e i tantissimi lettori incontrati in rete, Francesco Grandis è riuscito nell’impresa di pubblicare la sua storia. Sulla strada giusta è un “urlo nel silenzio” per svegliarci dal torpore della routine e ricordarci che se non insegui la felicità non avrai chance di trovarla.

    Invito alla lettura


    Francesco Grandis per Luomoconlavaligia.it

    Ho iniziato a scrivere Sulla strada giusta tre anni fa, nel 2014, ma avrei voluto leggerlo molto prima.
    Avrei voluto leggerlo almeno con cinque anni di anticipo, quando la mia vita sembrava essersi fermata in una sequenza di giornate tutte identiche, come un film troppo noioso visto a ripetizione… e il primo pensiero al risveglio era di girarmi e tornare a dormire. Sì, avrei voluto leggerlo quando ho visto il tempo scivolarmi tra le dita, sprecato, lasciandomi nient’altro che segni sul corpo, mentre invecchiavo senza crescere.
    Avrei voluto leggerlo ancora prima, per ricordarmi di avere il diritto – no, il dovere! – di scegliere una direzione diversa per la mia vita, perché quella in cui mi ero infilato si era rivelata una trappola. Forse mi sarei sentito meno solo nel momento in cui avevo scelto di mollare il lavoro sicuro, il maledetto lavoro sicuro, e ho avuto tutti contro. Forse avrei smesso di pensare che ci fosse qualcosa di sbagliato in me, solo per aver desiderato qualcosa di meglio.
    Avrei voluto leggerlo e portarlo con me in tutti i miei viaggi, per ricordarmi di quanto sia bello il mondo se si hanno gli occhi per vedere e il cuore per sentire. Per imparare che il cambiamento, anche se doloroso, è solo il primo, necessario passo di un meraviglioso percorso di crescita.
    Avrei voluto leggerlo per le tante cose che non sapevo, e per le altre che, in fondo, conoscevo da sempre. E per ricordare che se esiste una felicità, fuori o dentro di noi, c’è solo un modo per trovarla.
    Cercarla.
    Sulla strada giusta… avrei voluto leggerlo.
    Ma non c’era, così l’ho scritto io.

    Sulla strada giusta - Francesco Grandis

    Leggi l’anteprima


    Francesco GrandisFrancesco Grandis è nato in Veneto nel 1977.
    Laureato in Ingegneria elettronica, nel 2009 lascia un lavoro nel campo della robotica e parte per un viaggio in cui attraversa diversi Paesi nel mondo. Al ritorno inizia a raccontare la sua esperienza on line (www.francescograndis.com) e nel romanzo Sulla strada giusta auto-pubblicato su Amazon.

    Qui la nostra intervista a Francesco.

     

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