Working Holiday Nuova Zelanda

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    La prima, e unica, guida in italiano curata da chi in Nuova Zelanda ha trascorso oltre due anni, raccogliendo per iscritto tutte le informazioni necessarie per visitare, stabilirsi, lavorare e magari fermarsi a tempo indefinito.

    L’autore è Angelo Zinna, l’intraprendente “temporaneamente nomade” che dal 2010 sta viaggiando per il mondo, stufo di appartenere ad un luogo solo. “La Nuova Zelanda non è Londra, e non è neanche l’Australia”, spiega Angelo. “È una terra piccola, di cui si parla e si sente poco. Vuoi prenderti un anno di pausa, staccare la spina, per affrontare un’esperienza che ti permetta di alimentare la tua curiosità, interagire con una cultura diversa e, soprattutto, farti crescere come persone. Ma come?”.

    La guida – un ebook di oltre 200 pagine fornito in quattro differenti formati per essere letto su ogni device – è frutto di due interi anni di viaggio, vita e lavoro sulla piccola coppia di isole agli antipodi, di un contatto diretto con il territorio che pochi hanno la fortuna di sperimentare per un periodo così lungo. “La mia permanenza in Nuova Zelanda è stata la rappresentazione esatta di questo concetto”, scrive Angelo nell’introduzione. “Un viaggio che inizialmente doveva durare pochi mesi, giusto il tempo di dare un’occhiata in giro, tirare su qualche soldo, e proseguire per la prossima tappa, finito per durare due anni interi, il necessario a capire che la fretta da queste parti non è permessa”.

    Non si tratta di una guida turistica con le classiche informazioni su dove mangiare, dormire o cosa visitare, ma un testo pratico alla realizzazione di un soggiorno di media-lunga durata con un visto Working Holiday, che concede ai cittadini italiani fino a un anno di permanenza all’interno del territorio. “Sfogliando queste pagine sarete introdotti alla cultura neozelandese, sarete in grado di farvi un’idea chiara di cosa vi attende all’arrivo, e riceverete tutti i suggerimenti necessari per trovare alloggio, trovare lavoro e infine acquistare un mezzo ed esplorare il Paese, e poi, magari, valutare le possibilità per restare in modo permanente”.

    Un’ampia sezione è dedicata a cosa mettere nello zaino. “La prima cosa a cui pensare dirigendosi in Nuova Zelanda sono le sue condizioni climatiche, che variano talmente spesso da potersi ritrovare da asciutti a bagnati fradici nel giro di poche ore. Questo significa non solo che bisogna prepararsi ad ogni stagione, ma anche che per poter apprezzare questo territorio è necessario organizzarsi con l’attrezzatura giusta per la grande serie di differenti ambienti che rendono la Nuova Zelanda un luogo così diverso”.

    Dettagliata anche la descrizione di moneta, carte di credito, carte di debito e tutti i migliori sistemi per il “trasporto dei soldi”. “È da sapere che la Nuova Zelanda è uno dei paesi con la minor circolazione in assoluto di denaro contante, e quasi tutte le transazioni, dal trasferimento di migliaia di dollari al pagamento di un caffè, vengono spesso effettuate elettronicamente”. Per cercare lavoro, sarà necessario aprire un nuovo conto in banca su cui si verrà pagati, e che verrà utilizzato per quasi tutte le operazioni, come pagare l’affitto o le bollette, “e di conseguenza, l’unica vera domanda da porsi è come trasportare in modo sicuro i propri risparmi dall’Italia di modo che questi siano utilizzabili nel periodo iniziale del viaggio”.

    Ma i consigli continuano con una puntuale descrizione della situazione lavorativa in Nuova Zelanda, su cosa aspettarsi e come approcciare il mercato; come scrivere un curriculum in inglese che funzioni; oltre 20 link e contatti utili per la ricerca nei diversi settori; come muoversi sul territorio, viaggiando a costi limitatissimi e approfittando delle offerte sui mezzi di trasporto; come acquistare un mezzo “senza farsi fregare”; come fare l’autostop; come ottenere un Work Permit, esaminando le possibilità per fermarsi in Nuova Zelanda a tempo indefinito; come lasciare la Nuova Zelanda, recuperando o meno le tasse e chiudendo il conto in banca. Insomma, c’è tutto ma proprio tutto per muoversi come un abitante locale.

    Recensione di Paola Rinaldi

    Per informazioni e acquisto dell’ebook: exploremore.it

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    L’intervista de Luomoconlavaligia.it ad Angelo Zinna

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    Dopo anni ritorno (forse)

    Finite le superiori, Angelo Zinna ha lavorato per sette mesi come barista a Firenze e, una volta messi da parte i soldi per partire, se n’è andato. Stanco della monotonia e dell’abitudine, ha smesso di appartenere a un luogo preciso e si è messo in rotta verso luoghi di cui conosceva a malapena l’esistenza… (leggi tutto