Una corsa per la vita

Quanto dura un viaggio? Un mese, una settimana o solamente un’ora. I viaggi più straordinari non hanno tempo, perché sono quelli che ti cambiano la vita, scandagliano un’anima, restituiscono speranza e possono durare il tempo di una corsa. Questa volta, il nostro viaggio non è in terre lontane, ma è la tredicesima edizione della Milano City Marathon (milanocitymarathon.gazzetta.it), la corsa organizzata da RCS Sport in programma per domenica 7 aprile. A tutti i finisher della 42 chilometri verrà consegnata la medaglia ufficiale, raffigurante il monumento simbolo del capoluogo lombardo: il Duomo di Milano.

Questa corsa sarà anche un viaggio della speranza, perché continuerà anche quest’anno la collaborazione tra TNT Post e la sezione milanese della LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori) a favore dei progetti di assistenza ai malati. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività di Corporate Social Responsibility, ha l’intento di promuovere il viaggio quotidiano più importante, l’esercizio fisico, alla base di uno stile di vita salutare e quindi funzionale alla prevenzione di malattie cardiovascolari e tumorali.

TNT Post Italia, il primo operatore privato del mercato postale nazionale, sostiene dal 2010 la LILT, Sezione Provinciale di Milano, che da oltre 60 anni si impegna ogni giorno con interventi di prevenzione, diagnosi precoce, assistenza e volontariato a favore degli adulti e bambini malati di cancro.

“Per noi correre è una gioia, farlo insieme ad amici e colleghi rende l’invito ancora più speciale, sfilare per le strade della nostra città portando sulla maglia il nome della LILT ci rende orgogliosi”, ha commentato Emilio Vandelli, Strategy & Business Development Director e partecipante alla maratona benefica. Concorda Ilaria Malvezzi, direttore generale LILT Milano: “È un piacere avere al nostro fianco, anche in questo evento sportivo, un partner come TNT Post che ci sostiene con una partecipazione così socialmente attiva da coinvolgere in prima persona alcuni dei suoi dipendenti. È un modo diverso per sensibilizzare alla cultura della salute e della prevenzione”.

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