Predatori e prede

Predatori e prede

Viaggio alla scoperta del carattere e delle abitudini degli animali che popolano la Terra.

Sciacallo. Predatori e prede di Alberto Salza

Lo sciacallo

Anche nella savana piove. Come, quando e quanto, però, non si può dire. Nel Serengeti, in Tanzania, un anno in aprile caddero 250 mm di pioggia; a luglio, zero. L'anno dopo, negli stessi mesi, si ebbero...

La gazzella di Thomson

La gazzella di Thomson quando è in fuga dal pericolo si esibisce in una serie di balzi che gli inglesi chiamano 'stotting' e i sudafricani 'spronking': sembra un suono dei fumetti, ma rende bene l'idea della molla.
Oritteropo

I mangiatori di termiti e formiche

Se vi aggirate per la savana, è buona norma procedere da un riparo all'altro e dove mancano gli alberi usare i termitai. Sono un buon nascondiglio, ma non siete gli unici a pensarla così: accanto a un termitaio potete incontrare di tutto.
Leone del Kalahari con cucciolo - foto Charlesjsharp/WikiMedia

Il leone, predatore delle pianure

Se vi capita di sentire il ruggito di un leone, non preoccupatevi. Siete autorizzati a spaventarvi se sentite una sorte di tosse asmatica: la leonessa è vicina e ha fame.

Il babbuino

Io, con i babbuini maschi, litigo. La zuffa comincia a terra, quando riesco, con subdole manovre, a sorprenderne uno. La fase iniziale si limita a un repertorio verbale fatto di grugniti, urla, latrati, insulti...
Il coccodrillo - Photo Maren Pauly/Unsplash

Il coccodrillo, simbolo del male

Il coccodrillo non fa tenerezza. Per gli uomini è ancora il drago, il Leviatano, il simbolo del male. Tutto ciò ha a che fare con le scaglie, il sangue freddo, l'aria infida e il fatto che il coccodrillo mangia l’uomo. Battersi con un leone e morire è considerato nobile dalle tribù di pastori nomadi che abitano la savana. Soltanto chi ha commesso azioni malvagie viene attaccato e divorato dai coccodrilli. E, come dicono i Turkana del Kenya, ben gli sta.

Il ghepardo

«Non c'è felino che non dica: io sono bello». È uno dei proverbi dei pastori nilotici con cui i miei collaboratori africani insistono ad avvelenarmi le giornate tra il caldo e le spine della...

A caccia nella savana

Sono stato avvistato da un leopardo. Se fosse solo per quello, sono stato avvistato, nell'ordine, anche da scarabei stercorari, pipistrelli, uccellacci e uccellini, formichieri, porcospini, dik-dik, zebre, giraffe, bufali, elefanti. È il mio mestiere...

Serpenti velenosi

Il guaio dei serpenti è che non hanno gambe. O mani, zampe, artigli, dita, becchi e tutta la straordinaria gamma di strumenti di cui l'evoluzione ha fornito gli animali per catturare la preda e...

Lo Gnu

In Africa, lo gnu viene definito «il pagliaccio della savana». Bisogna dire che quest'antilope ha un'anatomia e un comportamento tali da sembrare messi insieme coi resti di un laboratorio evolutivo. La testa è pesante e tozza,...