Autori Posts by Paola Rinaldi

Paola Rinaldi

Nata il 25 settembre 1976, si laurea in Lettere Moderne all’Università di Torino e lavora nel settore editoriale dal 1998. Iscritta all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti del Piemonte dal 2000, per dieci anni cura i rapporti con le comunità italiane all’estero per un’agenzia stampa quotidiana dedicata ai connazionali nel mondo. Dopo aver seguito le pubbliche relazioni di una casa editrice per bambini, pubblica alcuni libri di fiabe, organizza eventi itineranti per famiglie e dirige un mensile per teenager. Attualmente si occupa di diritti dei consumatori, salute, cinema e attualità per numerose riviste italiane, pubblicate tra gli altri da Edizioni San Paolo, Panini Publishing, Elledici.


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Nata il 25 settembre 1976, si laurea in Lettere Moderne all’Università di Torino e lavora nel settore editoriale dal 1998. Iscritta all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti del Piemonte dal 2000, per dieci anni cura i rapporti con le comunità italiane all’estero per un’agenzia stampa quotidiana dedicata ai connazionali nel mondo. Dopo aver seguito le pubbliche relazioni di una casa editrice per bambini, pubblica alcuni libri di fiabe, organizza eventi itineranti per famiglie e dirige un mensile per teenager. Attualmente si occupa di diritti dei consumatori, salute, cinema e attualità per numerose riviste italiane, pubblicate tra gli altri da Edizioni San Paolo, Panini Publishing, Elledici.
Andrea Nurra in viaggio con l'orsetto

In viaggio con l’orsetto sognando l’artico

In attesa che si avveri il sogno di partecipare alle selezioni del contest Fjällräven Polar 2018, Andrea Nurra viaggia scattando foto a un orsetto di peluche immerso in paesaggi naturali. Con questo impegno vuole mostrare la bellezza e la fragilità della natura e sensibilizzare l’opinione pubblica sui cambiamenti climatici.
Andrea Devicenzi a Capo Nord

Zaino, stampelle e coraggio

Dopo tante avventure in sella alla sua bici, il campione paralimpico Andrea Devicenzi ha affrontato un’esperienza lenta lungo il cammino di San Francesco. Cinquecento chilometri a piedi, resi ancora più complicati dalle due stampelle con cui Andrea si sposta, necessarie per sopperire l’assenza della gamba sinistra.
Matt Supertramp, Cowboys From Space

Cowboys From Space

Niente a che vedere con indiani, sceriffi e vecchio West, né con l'avventura dei quattro anziani astronauti del film di Clint Eastwood. Cowboys From Space è il progetto di Matt Supertramp, di raccogliere in un contenitore virtuale le storie di chi va alla ricerca di qualcosa di nuovo (o di se stesso) con un viaggio o attraverso l’arte.
I viaggi di Harley - Alessia Giorgino e Letizia Campeggio

Due donne, un cane e un sidecar

Che ci fanno due donne e un cane su un Ural sidecar? Come Thelma e Louise solo che a differenza del film Alessia Giorgino, Letizia Campeggio e la cagnolina Harley sono pronte a indossare il casco e attraversare l'Europa per dimostrare che con un cane si può viaggiare.
Volcán Villarica, Pucón, Chile - Andrea Cabassi

Permettimi di insistere e viaggiare

È bello sapere che in un mondo perennemente triste e insoddisfatto esistono ancora dei ricercatori della felicità. O per lo meno così si definisce Andrea Cabassi, che a 40 anni ha rivoluzionato la sua vita e ha mollato tutto per girare il mondo. Di questa avventura, tuttora in corso, ne ha fatto un libro.
Paolo De Dea - Bmw R 1200

Corro incontro al mondo con la mia moto

A Paolo De Dea la vita non ha sempre strizzato l’occhio, eppure ha saputo affrontare tutti gli sgambetti con una luce speciale nel suo sguardo profondo. Quella stessa luce con cui ha salutato gli amici prima di partire per un giro del mondo in sella alla sua Bmw R 1200 GS Adventure.
Daniele Ventola, trekking sull'Alta Via dei Monti Liguri

Da Venezia a Pechino a piedi

Dodicimila chilometri, un lungo cammino attraverso Italia, Slovenia, Ungheria, Romania, Ucraina, Russia, Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan e Cina. Un anno è il tempo che Daniele Ventola ha stimato per concludere il suo cammino, un lungo viaggio nato per dar vita a Vento della Seta, progetto ambizioso che ha per scopo la promozione dello sviluppo umano.
Foto rawpixel.com/Unplash

E tu, che destinazione sceglieresti?

Potrebbe sembrare un gioco. Tu dici un posto nel mondo, un’altra persona lo raggiunge e, in quel luogo, prende parte a progetti di volontariato. Veronica Iudice ha voluto lanciare un sondaggio per decidere la sua prossima destinazione tra Africa, Giappone o sud-est asiatico. Il luogo che riceverà maggiori preferenze sarà la meta del suo viaggio.
Naoki Goffi e So Ri Park

Pedalando nel sud-est asiatico

... per raggiungere la Nuova Zelanda. Sono partiti da Bangkok, hanno pedalato verso Cambogia, Vietnam e Laos, prima di rientrare in Thailandia e proseguire per Myanmar, Malesia e Singapore. L’ultima tappa sarà l’Indonesia e da lì, Naoki Goffi, videomaker italo-giapponese, e la fidanzata coreana So Ri Park, si sposteranno, finalmente, in Nuova Zelanda per vivere una nuova avventura.
Giulia Paola Bruno e Stefano Sburlati

Lentamente intorno al mondo

Hanno deciso in un giorno di mollare tutto per vivere un’avventura attraverso 15 paesi, spostandosi per la maggior parte via terra. Un viaggio esperienziale in cui Stefano Sburlati e Giulia Paola Bruno hanno campeggiato fra i mongoli, praticato la meditazione vipassana, lavorato in un ostello, realizzato trekking ad alta quota. Un anno vissuto pienamente.
Ruta 40 verso Gobernator Gregores

In Vespa giriamo il mondo

È una storia a due ruote quella di Mario Pecorari e Sandra Carozzi, che insieme hanno già percorso 150 mila chilometri in giro per il mondo, sempre a bordo del loro fedelissimo scooter. Fedelissimo, sì, ma non troppo, tanto da essersi guadagnato il nomignolo di Crodi, abbreviazione di “crodiga”, una parola in dialetto triestino. Cosa significa, ce lo raccontano nell'intervista.
Paola Giacomini

A cavallo, in un mare di erba

500 giorni sotto le stelle. Paola Giacomini partirà per una lunghissima cavalcata in solitaria dalla Mongolia alla Polonia passando attraverso la Siberia e le pianure dei grandi fiumi della Russia Europea. Da Harhorin a Cracovia, dove i Tartari hanno lasciato la traccia più occidentale delle loro conquiste.