Dune e deserto

Deserto del Sahara - Luomoconlavaligia.it

Classificazione delle dune - Luomoconlavaligia.it

Le dune, mito e magia del Sahara, sono «classificate» dagli esperti secondo quattro tipi fondamentali.

Le dune longitudinali, dette seif (disegno 1), caratterizzate da ripide creste a lama di coltello, sono prodotte da forti venti che smuovono la sabbia fine e quella grossolana in modo differente: essi scavano lunghi solchi paralleli alla direzione del vento (indicata dalle frecce in grigio), mentre turbinii laterali (frecce nere) scavano solchi trasversali più leggeri.

Le dune a mezzaluna o barcane (2) si formano invece dove la sabbia è relativamente scarsa, per effetto di venti unidirezionali che la muovono più velocemente ai lati bassi che al centro.

Le dune trasversali (3) sono prodotte da venti moderati direzionali che smuovono soltanto la sabbia fine, creando mulinelli che spostano i grani più pesanti a lato e formano creste sinuose in alto.

Infine, le dune a stella (4) sono formate da venti onnidirezionali. Sono le uniche che possono servire a chi attraversa il deserto come punto di riferimento, perché sono stabili, diversamente da tutte le altre che si muovono seguendo la direzione del vento.

I venti sono responsabili del mutamento continuo della morfologia del deserto, che è molto varia (5): la scarpata delle montagne è seguita dall’hammada, una zona dove le rocce vengono continuamente erose e frantumate dalla fortissima escursione termica che si verifica tra il giorno e la notte.

L’erosione spesso lascia emergere montagne isolate dette inselberg, costituite da rocce resistenti come certi basalti vulcanici.

La continua frantumazione consente infine al vento di sollevare e trasportare materiale ghiaioso arrotondato, che va a costituire le pianure sassose chiamate reg o serir.

Il deposito di materiale ancora più fine produce l’erg, il deserto sabbioso vero e proprio nel quale si formano le dune, mentre le polveri più impalpabili vanno a formare i cosiddetti depositi desertici.

Alberto Salza

 

Sahara Desert Erg Chebbi

Sahara Desert. Copertina di Cliff Williams

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