In equilibro. Le fotografie di Herb Ritts

Stephanie, Cindy, Christy, Tatjana, Naomi, Hollywood 1989 - © Herb Ritts Foundation

Ritratti, corpi in movimento e paesaggi. Fino al 5 giugno, a Milano, il Palazzo della Ragione Fotografia celebra con una rassegna l’arte e lo stile di Herb Ritts, famoso soprattutto per gli scatti che immortalano le celebrità più acclamate dello star-system internazionale, da Madonna a Michael Jackson, da David Bowie a Penelope Cruz.

Per me, un ritratto è qualcosa attraverso il quale percepisci le persone, le loro qualità interiori, ciò che le fa essere quello che realmente sono.
Herb Ritts

Accanto ai tanti volti noti, l’esposizione milanese dedica ampio spazio alle suggestioni africane, visto che il continente nero ha sempre attirato l’attenzione di Ritts, al punto da fargli intraprendere numerosi viaggi, anche a pochi giorni dalla morte nel 2002.
In particolare, un tour poco conosciuto è quello percorso da Ritts nel 1994 nell’Africa dei Masai, epica e nobile, alla ricerca della luce nel suo stato naturale e della libertà, quella che solo a diretto contatto con la natura si può provare.

I reportage che ne sono derivati racchiudono tutte le sensazioni che quella terra era in grado di comunicargli, ma anche il bisogno dell’autore di trovare spazi nuovi per scoprire strade al di là di se stesso e del proprio obiettivo.

Nel complesso, la mostra presenta oltre cento immagini originali, che sembrano vivere “In equilibro” – come recita il titolo della mostra – grazie a una sapiente miscela di elementi naturali, spontaneità e studio, immediatezza e pose sofisticate.
Una ricetta segretissima, che ha contribuito a costruire il patrimonio dell’immaginario collettivo mondiale degli ultimi decenni.

Herb conosceva la luce naturale meglio di chiunque altro. Gli piaceva. La capiva. Era una sua creatura. Credo che con la luce naturale, e forse con una superficie riflettente, lavorasse al meglio. Mi ricordava il grande direttore della fotografia Néstor Almendros (I giorni del cielo): puro, istintivo. Le sue immagini erano calde e belle perché era così che vedeva; così era lui.
Richard Gere

Per maggiori informazioni:
www.palazzodellaragionefotografia.it
Tel. 02 43353535

Bill T. Jones, Los Angeles 1995 - © Herb Ritts Foundation
Bill T. Jones, Los Angeles 1995 – © Herb Ritts Foundation