Porta Bono, il viaggio dei migranti

Porta Bono, il viaggio dei migranti

Un viaggio attualissimo, quello dei popoli migranti in fuga dai paesi in crisi di democrazia.
Fino al 1 ottobre, la Galleria Credito Siciliano di Acireale ospita la mostra “Porta Bono”, un percorso espositivo che offre al visitatore una lettura artistica e metaforica del tema dei migranti e della ricerca del diritto a vivere con dignità, che coinvolge da decenni non solo la Sicilia (porta del Mediterraneo), ma l’intero territorio europeo e oltre.

Partendo dalla materialità del suolo siciliano, del suo mare e del suo vulcano, l’esposizione mescola gli ingredienti essenziali del fenomeno geopolitico che l’Europa e il mondo stanno attraversando: da un lato ci sono le radici, simboleggiate attraverso l’utilizzo di materiali autoctoni, e dall’altro c’è il rifugio, ovvero il riparo di fortuna del diverso, dello straniero.

La rappresentazione visiva di questi concetti passa anche attraverso la disposizione di numerosi cumuli di materiali inerti, come la sabbia basaltica, la pietra arenaria, il sale marino, la torba, il legname. Di forma e volume variabile, questi ammassi creano un percorso obbligato per il visitatore che, attraverso piccole aperture, può osservare il loro interno cogliendo l’atmosfera tipica di una grotta, di un bivacco o di un rifugio provvisorio disseminato di oggetti (un fornelletto da campo, un salvagente, un pentolino con avanzi di cibo, una coperta strappata), che ben rappresentano il dramma del rifugiato, del nomade, dell’occupante una terra straniera e sconosciuta.

Proprio il rifugio è il tema costante della mostra e infatti tutti gli accessi alle sale espositive sono tamponati con materiali edili quali tavole in legno, pannelli, mattoni in calcestruzzo, cataste di legname impilato, in modo da significare l’inaccessibilità, la preclusione e la reclusione di chi sogna l’attraversamento di terre, continenti, aree geografiche, senza poterne realmente fruire, ma è obbligato a un percorso predeterminato dove possibili “varchi” sono spesso inaccessibili.

Realizzati in parte con materiali di scarto sono anche sei pannelli pittorici realizzati dagli alunni dei licei acesi, che hanno interpretato in chiave artistica il tema delle migrazioni dei popoli nella più ampia accezione di un “mondo sotto sopra”, dove i punti di riferimento dei luoghi familiari e delle relazioni generazionali e tra i popoli risultano ribaltati.

Prodotta dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, con la collaborazione degli studenti
Dei licei “Gulli e Pennisi”, “Archimede” e “Regina Elena” di Acireale, la mostra è corredata da un catalogo di presentazione a firma Iba Dahlwāhirī, pseudonimo di una o più persone operanti in qualità di giornalisti e attivisti di lingua araba presumibilmente residenti nel Regno Unito con lo status di perseguitati politici per essersi opposti alle politiche repressive dei paesi d’origine.

Mostra “Porta Bono”
Galleria Credito Siciliano – Piazza Duomo, 12, Acireale
Dal 24 giugno al 1 ottobre 2016
Ingresso libero

Porta Bono, il viaggio dei migranti