A tu per tu con la Natura

A tu per tu con la Natura - Simone Sbaraglia

Si intitola “A tu per tu con la Natura” la mostra che, fino al 18 settembre, sarà ospitata presso il Museo Civico di Zoologia di Roma e consentirà di immergersi nella bellezza degli ultimi paradisi selvaggi, cogliendone l’anima e il respiro.
In esposizione ci sono ecosistemi, volti, luoghi, momenti, ritmo, amore e forme, sette sezioni nel complesso, che offrono il punto di vista sul pianeta del fotografo naturalista Simone Sbaraglia.

Si tratta di un’ode all’armonia, un percorso emozionale attraverso le meraviglie della Terra con la speranza che possano essere preservate per le generazioni future. Da anni, Sbaraglia viaggia nei cinque continenti per documentare l’armonia e la fragilità del mondo, realizzando reportage sulle specie e sugli ecosistemi a rischio in Nord e Sud America, Europa, Canada, Alaska, Africa e Asia.

Al centro dei suoi lavori c’è soprattutto il concetto di bellezza, quella senza la quale tutto diventa degrado e corruzione, quella che fa da contrasto al dilagare di superficialità e ingiustizia, quella che è sinonimo di equilibrio e armonia.
Fra queste riflessioni si fa strada il titolo della mostra, che prende spunto dall’approccio di Sbaraglia alla fotografia naturalistica dell’essere “a tu per tu”, ovvero a stretto contatto, a breve distanza, annullando le barriere fisiche ed emotive tra il fotografo e i suoi soggetti.

A tu per tu con la Natura - Simone Sbaraglia

Ogni immagine è sempre un dialogo tra fotografo e osservatore, dove occorre un certo grado di consapevolezza da parte dell’artista nel saper analizzare le proprie emozioni e poterle poi comunicare attraverso un’immagine fotografica. Tutto questo emerge nella mostra romana, in cui non manca un risvolto curioso: molti di questi scatti, infatti, sono il risultato di incontri ravvicinati con gli animali, frutto di un lavoro duro e costante, fatto di studio, osservazione e grande sacrificio fisico.

Nel viaggio realizzato a Sulawesi per fotografare i Macachi Neri, specie ad altissimo rischio d’estinzione, Sbaraglia ha vissuto per tre settimane seguendo lo stesso branco. Inizialmente spaventati, gli animali si sono pian piano abituati alla sua presenza, fino a considerarlo uno di loro. Dopo qualche giorno, infatti, un giovane maschio – con una mano invalidata da una tagliola – è sceso dal suo ramo per salirgli in braccio, dandogli pacche sulla spalla in segno di amicizia e accettazione.

Anche con gli oranghi ha vissuto momenti molto emozionanti. Un piccolo era molto diffidente nei suoi confronti e per spaventarlo si appese fra due rami mostrandogli i denti, prendendo una posizione di una perfezione geometrica tale da regalare a Sbaraglia la fotografia con cui ha poi vinto il Glanzlichter 2013.

A tu per tu con la Natura
Dall’ 8 luglio al 18 settembre 2016
Museo Civico di Zoologia, Roma
www.museodizoologia.it

A tu per tu con la Natura - Simone Sbaraglia