Genti e culture a Genova

Immagine del Suq Festival - Teatro del Dialogo, Piazza delle Feste del Porto Antico, Genova

Immagine del Suq Festival - Teatro del Dialogo, Piazza delle Feste del Porto Antico, GenovaTutto il bello dell’immigrazione, senza trascurare l’attualità e i problemi, ma sempre in uno spirito di convivialità.
È questa la “filosofia di viaggio” del 17° Suq Festival – Teatro del Dialogo, il bazar di popoli, linguaggi e culture che ha preso il via sabato 13 giugno a Genova e proseguirà fino al 24 giugno, trasformando la Piazza delle Feste del Porto Antico in una scenografia teatrale unica in Italia.

Oltre a una grande popolarità, l’evento vanta il Patrocinio dell’Unesco e il riconoscimento di best practice europea per il dialogo tra culture, a conferma dell’importanza di una manifestazione divenuta ormai simbolo del dialogo e di un’integrazione possibile tra genti e culture: la formula incrocia un programma culturale e Immagine del Suq Festival - Teatro del Dialogo, Piazza delle Feste del Porto Antico, Genovaartistico con presenze internazionali e, soprattutto, un’attenzione particolare all’altra sponda del Mediterraneo grazie a una scenografia esotica che ospita quaranta tra botteghe artigianali e tredici cucine dal mondo.

UN MERCATO MEDITERRANEO
Se nell’antichità i Suq erano luoghi culturali per eccellenza, al festival di Genova si può fare ogni giorno il giro del mondo, assaggiando cucine diverse, conoscendo lingue e mestieri artigianali, approfondendo il turismo responsabile.
Artigiani Immagine del Suq Festival - Teatro del Dialogo, Piazza delle Feste del Porto Antico, Genovagenovesi ed etnici, ristoratori di tanti paesi, associazioni di immigrati e umanitarie sono gli animatori di un allestimento “vivente”, dal fascino esotico, con tutti i colori e i profumi del Mediterraneo, nella Piazza delle Feste del Porto Antico, la collocazione ideale per una manifestazione che profuma di “lontano”.

In fondo, da millenni, Genova è un porto, una città aperta a influenze e contaminazioni culturali, aperta al commercio, allo scambio, all’incontro con l’altro. Non c’è luogo migliore allora per approcciare la cucina giordana, Immagine del Suq Festival - Teatro del Dialogo, Piazza delle Feste del Porto Antico, Genovaghanese, indiana, senegalese, uruguayana, passando per marocchina, araba, fusion, colombiana, tunisina, vegana, spagnola e ovviamente ligure.

UN OCCHIO ALL’AMBIENTE
Ma oltre a conoscere l’Altro partendo da cibo, i visitatori avranno modo di accostarsi alle buone pratiche per la sostenibilità ambientale. Tante sono le iniziative che, in ogni edizione, entrano a far parte del programma: dai laboratori educativi agli incontri tematici, dagli spettacoli ai dibattiti.
Tra i partner più generosi c’è sicuramente l’azienda Novamont che, oltre a fornire al Suq Festival tutte le stoviglie biodegradabili e compostabili in Mater-Bi, contribuisce alla programmazione culturale con attività educative rivolte a adulti e bambini.

Immagine del Suq Festival - Teatro del Dialogo, Piazza delle Feste del Porto Antico, GenovaAttesa è anche la rassegna Teatro del Dialogo, il cuore del Suq Festival, con spettacoli incentrati sul confronto con l’Altro e con grandi protagonisti e compagnie impegnate in una ricerca artistica che si fa motore di riflessione e di indagine sull’umanità di oggi.
Nel 2015, intorno al tema “Nutrire il corpo e lo spirito”, sono previsti otto titoli, tra produzioni e ospitalità, per complessive dodici repliche, allestite in quattro palcoscenici diversi: i due del Suq Festival, il Loggiato di Palazzo San Giorgio e Chiesa di San Pietro in Banchi.

OMAGGIO A DON GALLO
La Giornata mondiale del Rifugiato invece, il 20 giugno, sarà dedicata al ricordo di Don Gallo: in quell’occasione, i principali ospiti saranno i disegnatori satirici Vauro e la tunisina Nadia Khiari, a cui verrà consegnato il Premio Agorà Med per il dialogo tra le due sponde, giunto alla IV edizione, che premia ogni anno due artisti delle due rive del Mediterraneo.

Il calendario completo degli eventi è disponibile all’indirizzo www.suqgenova.it.

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