Una porta socchiusa

Creative Art Gallery, Ragusa, pittura, Atanasio Giuseppe Elia

Creative Art Gallery, Ragusa, pittura, Atanasio Giuseppe EliaFino al 20 dicembre, la Creative Art Gallery di Ragusa ospita la mostra personale del pittore Atanasio Giuseppe Elia, che presenta opere su carta e supporto fotografico (di medio e piccolo formato) dove il tema del viaggio viene affiancato a un ciclo di opere dell’ultimo periodo, dai titoli alquanto suggestivi, come “Luci nascoste”, “Variazioni di luce” e “Sogni infranti”. Si tratta di un accostamento artistico dal notevole impatto visivo, che rivela in maniera originale il mondo poetico e onirico di Atanasio Giuseppe Elia.

“Il viaggio inizia da una porta socchiusa con al centro una linea bianchissima di luce”, scrive il critico Andrea Guastella. “Al centro, ma non nel senso che ci si aspetterebbe. La luce infatti non si distende in verticale: segue la linea dell’orizzonte per subito interrompersi ai margini laterali della Creative Art Gallery, Ragusa, pittura, Atanasio Giuseppe Eliaporta. Quest’ultima, rovesciata sul fianco, si apre a uno spazio tenebroso e compatto, inviolato dal chiarore che trapela dall’esterno, e i suoi colori, astratti e innaturali, brillano di luce propria”.

“Ma perché questa strana porta si compone di materiali disparati che si alternano a cangianti campiture?”, si domanda poi il critico. “Qualche sbadato, andandosene, l’ha lasciata semiaperta o dovremo aspettarci che un estraneo, correndo sulle pareti come un geco, la spalanchi e si affacci all’improvviso? Sono le classiche domande che rivolgiamo a noi stessi al risveglio da un sogno, organizzandone gli sparsi elementi in un discorso compiuto”.

Animatore di numerose iniziative culturali, l’artista considera la pittura come un linguaggio, volto Creative Art Gallery, Ragusa, pittura, Atanasio Giuseppe Eliaalla comunicazione di ordine estetico. “È questo un problema generale, ma Elia ne fa occasione analitica, selezionando procedure personali che gli consentono di penetrare nel corpo della pittura”, ha scritto il critico d’arte Luciano Marziano.

Viaggio e paesaggio sono due dei molteplici percorsi che si possono individuare nella ricerca artistica di Atanasio Giuseppe Elia, come descrive il critico d’arte Eugenio Giannì. “Per Elia, il presente non sempre è un presupposto ideale alle necessità primigenie; spesso, invece, è il ricorso al ‘magazzino della memoria’ il vero protagonista nella scelta. Questo non vuol dire che vengano meno i legami tra presente e passato ma, al contrario, si elevano ad entità unica ed indissociabile tra verità di ieri e verità di oggi”. Lo spazio viene spesso diviso, frammentato, moltiplicato nei suoi elementi: “Estendere, quale conseguenza del moltiplicare, è anche un modo per ‘raggiungere’, per porsi di là dai limiti o Creative Art Gallery, Ragusa, pittura, Atanasio Giuseppe Eliadalle convenzioni, ma è anche un tentare di conservare la propria autonomia”.

E ci sono poi paesaggi dell’anima che, con il mondo reale, hanno in comune la “qualità” del colore e il senso dell’estensione, con tutte le variazioni che un paesaggio comporta. “I grandi viaggi sono per i grandi viaggiatori, e l’arte di Elia è principalmente per quanti non hanno paura di perdere se stessi. È certo, difatti, che se si riesce a superare le difficoltà del percorso alla fine molte emozioni invaderanno, al solo ricordo, l’esistenza”.

Cosa:
Mostra “Una porta socchiusa”
Artista:
Atanasio Giuseppe Elia
Quando:
Dal 5 al 20 dicembre, da lunedì a sabato (dalle ore 17 alle ore 20). Domenica e festivi su appuntamento.
Per informazioni:
Creative Art Gallery
Via Sant’Anna, 105 – 97100 Ragusa
Cell. 329 9193561