Ode al tartufo

Relais & Châteaux, tartufo, Luisa Marelli Valazza, Gian Piero Vivalda, Gaetano Trovato, Giorgio Pinchiorri, Annie Féolde

Relais & Châteaux, tartufo, Luisa Marelli Valazza, Gian Piero Vivalda, Gaetano Trovato, Giorgio Pinchiorri, Annie FéoldeDal Piemonte all’Umbria, sono tanti gli chef che rendono onore al frutto più prezioso dell’autunno. Per chi vuole intraprendere un viaggio alla scoperta del tartufo, declinato nelle sue pregiate varietà territoriali, sei dimore italiane del circuito Relais & Châteaux stanno proponendo un percorso sensoriale fra le emozioni della buona tavola. Partendo dal Nord, la prima tappa è il grazioso comune di Soriso, in provincia di Novara, dove l’Hotel Ristorante Al Sorriso offre la Patata all’uovo con Tartufo d’Alba, una prelibatezza unica da provare in questo periodo.

In uno degli angoli più romantici della Pianura Padana, tra le pendici delle Alpi e il lago d’Orta, lo Chef Luisa Marelli Valazza ha reso celebre la dimora con una cucina che privilegia gli ingredienti d’alta quota, tra cui svettano proprio i pregiati tartufi bianchi d’Alba. Ma la cucina d’eccellenza, che ha meritato 3 Stelle Michelin, non è l’unico motivo per visitare uno dei borghi Relais & Châteaux, tartufo, Luisa Marelli Valazza, Gian Piero Vivalda, Gaetano Trovato, Giorgio Pinchiorri, Annie Féoldemedievali più belli d’Italia, situato sul lago d’Orta. Nell’alto Piemonte, vale la pena visitare le numerose località collinari e montane che, oltre a regalare panorami mozzafiato, custodiscono un prezioso patrimonio artistico, culturale e un valido itinerario di shopping di lusso.

Restando sempre in Piemonte, il viaggio continua all’Antica Corona Reale di Cervere, che si vanta di non essere solo un ristorante, ma un punto di vista su sapori, profumi, usanze, pietanze tipiche della zona. Dal 1815 la fama della struttura è stata tramandata da una generazione all’altra e oggi, dopo quasi duecento anni dedicati alla fine arte culinaria, il Grand Chef 2 Stelle Michelin Gian Piero Vivalda propone un interessante menu autunnale in cui spicca l’Uovo in cocotte al Tartufo Bianco d’Alba.

Relais & Châteaux, tartufo, Luisa Marelli Valazza, Gian Piero Vivalda, Gaetano Trovato, Giorgio Pinchiorri, Annie FéoldeTra Milano e i laghi lombardi invece, precisamente a Brusaporto, in provincia di Bergamo, l’elegante villa Da Vittorio dedica numerose serate a tema e menù speciali ai tartufi, che vengono declinati in tante ricette originali e irresistibili, come il pregiato Gnocco ripieno con fonduta al Tartufo Bianco. Accanto, immancabili sono gli altri protagonisti dell’autunno, come i funghi, la bouillabaisse, i bolliti e i formaggi.

Le Mezzelune con patate, tartufo e cipollotto sono invece la proposta dell’Arnolfo Ristorante di Colle di Val d’Elsa, nel territorio di Siena, dove il Grand Chef Gaetano Trovato sfrutta prodotti biologici e di qualità per conferire uno spirito contemporaneo agli autentici sapori delle Crete Senesi, celebri in tutto il mondo per la produzione del profumato tartufo bianco.

Sempre in Toscana, questa volta nel centro storico di Firenze, l’Enoteca Pinchiorri propone altri piatti a base di tartufo Relais & Châteaux, tartufo, Luisa Marelli Valazza, Gian Piero Vivalda, Gaetano Trovato, Giorgio Pinchiorri, Annie Féoldebianco, che figura ad esempio nel Tortino croccante di patate e carciofi: il ricercato tubero viene usato con moderazione, in modo da esaltarne il gusto senza occultare quello degli altri ingredienti. Nel cuore della Città dei Medici, rispecchiando il sodalizio tra Giorgio Pinchiorri e la Grand Chef di fama internazionale Annie Féolde, oggi sono gli chef Italo Bassi e Riccardo Monco a seguire la vocazione naturale del pregiato Tuber Magnatum Pico, che si trova questo luogo di culto della gastronomia italiana.

Ultima fermata a Norcia, capitale italiana del tartufo nero, con una sosta alle tavole imbandite di Palazzo Seneca: la storica dimora offre agli amanti dell’antica arte della ricerca del tartufo l’occasione di vivere un’autentica truffle experience nei boschi che circondano la città e partecipando a lezioni di alta cucina. Dopo l’emozione di un’avventura al fianco di un cavatore e i suoi cani, le sorprese continuano al Ristorante Vespasia, dove lo chef Emanuele Mazzella propone la degustazione di piatti dedicati al tartufo nero nel rispetto delle varietà stagionali. Fino a dicembre il Tuber Uncinatun è il grande protagonista della tavola e di imperdibili ricette gourmet, di cui sono saggi l’Agnello sopravvissano al tartufo e le Tagliatelle fatte in casa al tartufo stile Vespasia.

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