Tutto il Mondo a Lecco

Si intitola “Tutto il Mondo a Lecco” la manifestazione in programma nella cittadina lombarda per il weekend del 24 e 25 settembre, quando si parlerà di Korea e dei fenomeni sociali e culturali che stanno coinvolgendo i giovani del paese, quando un reportage di Roberto Galati racconterà il mondo “senza recinti” della Groenlandia e quando una tensostruttura allestita in piazza Garibaldi ospiterà tanti viaggiatori esperti, disponibili a condividere con il pubblico i propri racconti, informazioni e immagini.

In quegli stessi giorni, in Piazza XX Settembre, gli espositori legati al mondo del viaggio (tour operator, case editrici, associazioni non-profit) presenteranno le loro proposte, mentre verrà raccontato un libro di Carlo Spinelli che compie un viaggio tra i cibi più assurdi del mondo, passando tra funghi allucinogeni, cavallette messicane saltate in padella e bistecche di formica.

Ma questi sono solamente alcuni degli eventi in scaletta, perché si parlerà anche delle città “italiane” in America (Rome, Milan, Naples, Venice, Florence, Palermo, Verona, Genoa), del sistema “Draw The Trip” (che ha permesso a Claudio Busatto di “disegnare” la sua pedalata in Madagascar grazie a sistema di ingranaggi, collegati a una penna e alla ruota della bicicletta), del viaggio in Vietnam di Francesco Alaimo e di molto altro.

Immagimondo, Festival di viaggi, luoghi e culture“Tutto il Mondo a Lecco” rientra nell’edizione 2016 di Immagimondo, il festival di viaggi, luoghi e culture che, fino all’11 novembre, ospiterà circa settanta eventi tra reportage di viaggio, conferenze, videoproiezioni e spettacoli.

Il Paese ospite di questa edizione sarà l’Iran, con un ampio programma di approfondimento dedicato: si scoprirà che seppure il suo nome evochi ancora paura e diffidenza in Occidente, si tratta invece di uno dei luoghi più sicuri di tutto il Medio Oriente e forse di una delle nazioni che sta attraversando il più rapido cambiamento sociale del pianeta. Ma allora quali sono le ragioni per cui ancora oggi l’Iran è così malfamato? Quali tesori e bellezze ha da rivelare, invece, al viaggiatore curioso? Di questo e di altri temi, come la religione, le donne e in generale la società iraniana contemporanea si discuterà nel corso dei vari appuntamenti.

La manifestazione è ancora una volta organizzata da Les Cultures onlus – Laboratorio di cultura internazionale, un’associazione apartitica e senza fini di lucro che crede in un mondo libero dai pregiudizi, dalla povertà e dalla discriminazione, che rifiuta la guerra e le ingiustizie economiche e sociali, pronto ad accogliere i contributi di tutte le culture e a favorire lo sviluppo di una società aperta e inclusiva.

Il programma completo del Festival è disponibile qui o sul sito ufficiale dell’evento.