Non pensarci troppo, vivi!

Andrea Strazzeri

“Non pensarci troppo, vivi!” è la frase che dà il benvenuto su Axstravelblog, il contenitore di idee, pensieri, foto ed emozioni che Andrea Strazzeri, siciliano, classe 1991, raccoglie nei suoi giri intorno al mondo. Tutto è iniziato quattro anni fa con un viaggio in Sri Lanka: qualcosa ha acceso la sua curiosità, al punto da rendere irrefrenabile il desiderio di viaggiare, e poi sono arrivate le prime foto sui social, i like degli amici, i droni e le immagini sempre più curate, talvolta spettacolari.

Andrea Strazzeri
Andrea Strazzeri

Andrea, chi sei nella vita di ogni giorno?
Un ragazzo di 27 anni che lavora nell’azienda di famiglia, una lavanderia industriale, che soprattutto nella stagione estiva mi impegna molto. Ma appena riesco a ritagliare qualche giorno libero, non ho dubbi su come impiegarlo: compro un biglietto aereo e volo da qualche parte. La mia è una vera e propria passione, nata circa quattro anni fa grazie al mio migliore amico Giulio.

Perché grazie a lui?
Mi ha coinvolto in un viaggio di 23 giorni in Sri Lanka, tra safari, cultura, trekking e un po’ di mare. Ecco, in quel preciso istante, sono stato contagiato dalla cosiddetta sindrome di Wanderlust, cioè quell’irrefrenabile desiderio di esplorare il mondo, vedere luoghi nuovi e conoscere altre culture. Per di più, Giulio è un fotografo e mi ha trasmesso anche questo interesse.

Antelope Canyon, Arizona - Andrea Strazzeri
Antelope Canyon, Arizona

Per cui, hai iniziato a viaggiare?
Sì, per esempio sono stato due volte in America e poi ho visitato Portogallo, Spagna, Germania e molte città italiane, come Milano, Como, Torino, Roma, Siracusa, Verona, Assisi e Palermo. Nel frattempo, continuavo a scattare fotografie, le condividevo sui social e mi accorgevo dell’interesse che suscitavano: così, ho pensato di creare un blog per tutti gli appassionati di viaggio. In fondo, anch’io sono attratto da storia e geografia. Da bambino, quando leggevo di qualche luogo nuovo, iniziavo a immaginare come sarebbe stato viverci, chi e cosa sarei diventato se fossi nato lì. In qualche modo, lo scopo del mio blog è accendere quegli stessi pensieri e domande nella testa di chi vede le mie fotografie e può sognare mille avventure.

E ovviamente si possono trovare anche consigli utili per partire…
Certo, chi ha in mente di visitare un luogo in cui sono stato può prendere spunto dal blog per trovare gli scorci più caratteristici, il periodo migliore in cui andarci, i modi per soggiornare risparmiando, i sapori o le esperienze da non perdere. Anche perché, da quando Internet ha preso il sopravvento, le persone tendono ad affidarsi meno alle tradizionali guide turistiche per ispirarsi ad altri viaggiatori, che condividono aspetti personalissimi difficilmente reperibili altrove.

Lisbona - Andrea Strazzeri
Lisbona

Una frase dice: “Viviamo tutti sotto lo stesso cielo, ma non tutti hanno lo stesso orizzonte”. Sei d’accordo?
Perfettamente, e viaggiare aiuta ad ampliare quell’orizzonte. Sono molto curioso e mi piace scoprire ciò che è diverso e lontano da me, entrare in punta di piedi nelle altre culture, assaggiare cibi inusuali. Fra le scoperte più sorprendenti c’è il pellegrinaggio, un modo di viaggiare straordinario: l’ho sperimentato in Sri Lanka, su una montagna conosciuta come Picco di Adamo, che secondo la credenza rappresenta il luogo dove Adamo pose piede sulla terra dopo la cacciata dall’Eden. È un noto luogo di culto, che va raggiunto di notte in modo da ammirare uno spettacolo unico al mondo. Subito dopo l’alba, infatti, l’ombra della montagna forma un triangolo perfetto sulle foreste della valle circostante. Un vero incanto, che ripaga di tutta la fatica, visto che bisogna salire oltre 4500 gradini. Ma la grande meraviglia è anche l’incontro con gente di ogni tipo e provenienza: anziani, giovani, genitori con bambini. Vedere la fede che anima la maggior parte di loro è emozionante.

Hai un luogo del cuore?
Penso che lo diventerà la Thailandia, dove andrò a gennaio, per un tour fra nord, sud e isole. Ma spero di scoprirne molti altri, perché il mio progetto è quello di trasformare la mia passione per il viaggio in un’occupazione vera e propria, per lo meno a mesi alterni.

Taormina - Andrea Strazzeri
Taormina

Vivi a Taormina, dove il turismo è di casa. Pensi che il continuo contatto con tanti viaggiatori ti abbia influenzato in questa passione?
In realtà, il turismo sulle spiagge italiane è molto diverso dal viaggio che intendo. Qui arrivano i classici vacanzieri, che cercano buon cibo e relax, mentre all’estero capita molto più spesso di incontrare persone che vogliono fare un’esperienza, compiere un’immersione nei territori. In vacanza ti riposi sotto l’ombrellone, durante un viaggio invece ti stanchi, cammini, impari, ti metti continuamente alla prova e ti confronti con altre realtà, spesso scoprendoti più fortunato di quanto pensassi.

Quando sono entrati i droni nel tuo progetto?
Li ho subito amati, sin dal primo lancio sul mercato. Così, ho deciso di sperimentare quelli con fotocamera integrata per scattare immagini aeree durante le mie gite fuori porta: il risultato mi ha affascinato, perché questa tecnologia consente di creare veri capolavori.

Teatro Antico di Taormina - Andrea Strazzeri
Teatro Antico di Taormina

Presto quindi toccherà alla Thailandia, e poi?
Poi, mi lascerò guidare dal cuore. In testa ho tanti posti che vorrei visitare, come l’Islanda, il Kenya o la Mongolia, ma lascio che sia anche il caso a decidere. Può essere una maggiore o minore disponibilità economica, il suggerimento di un amico, un articolo di giornale o una semplice ispirazione: tutto può contribuire ad arricchire la mia lista, sempre nell’ottica di partire e rispettare i territori. In questo senso, viaggiare è una straordinaria lezione di civiltà, perché ti insegna ad attraversare i luoghi quasi in punta di piedi, perché impari quanto valgono e non vuoi intaccarli con il tuo passaggio. Innamoriamoci del mondo, ne saremo ripagati.

Paola Rinaldi

Parco nazionale degli Arches - Andrea Strazzeri
Parco nazionale degli Arches

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