Schizzi d’Australia

    di Giorgio Enrico Bena
    Neos Edizioni
    pp. 88
    € 12

    Immaginate l’Australia che scorre sul finestrino di un treno: 5500 chilometri sui binari percorsi dall’Indian Pacific e dal Ghan, da Perth ad Adelaide, da Adelaide ad Alice Springs…

    Giorgio Enrico Bena mescola parole e immagini raccolte nelle sue piccole moleskine per dare forma a una magia, chiamata “viaggio”, condividendo con i lettori le emozioni scaturite lungo tragitti inusuali, dove si intrecciano foreste e deserti, città dell’oro e altre fantasma, canguri e serpenti, voglia di scoprire e desiderio di restare.

    In un’atmosfera dove “Where are you from?” è la domanda più frequente tra i viaggiatori, Enrico Bena osserva dal suo vagone un paesaggio che cambia continuamente, come un’onda che ci aspettiamo simile e invece non è mai uguale alla precedente.
    “Prati verdi dai quali spuntano alberi solitari si fondono con fitte foreste che circondano talvolta aree di piccoli arbusti grigi”, scrive l’autore. “Incrociamo una strada, si perde rettilinea verso l’orizzonte ed è bordata di basse acacie, le cui ombre, proiettate dal sole al tramonto sul rosso sterrato, disegnano sfumature traversine di una ferrovia virtuale che scomparirà all’arrivo della notte”.

    E poi laghi colorati, cieli spennellati di nuvole, zone di vegetazione rada: dalla penna di Enrico Bena emergono gli schizzi d’Australia che hanno nutrito la sua insonnia, fedele compagna di avventura, e che vengono riportati ai lettori con il linguaggio romanzesco di chi sa vivere il viaggio come un sogno ad occhi aperti.
    Ovviamente, durante le soste del treno, non mancano gli incontri con altri globe-trotter, veri o forse surreali: come quello con l’irlandese Paddy Hannan, sbarcato nel Victoria a dicembre del 1862, impiegato per qualche tempo nella miniera in cui lavorava lo zio William e scopritore dell’oro.

    Un dialogo, il loro, che riporta alle origini della città di Kalgoorlie, per poi scoprire che si tratta di una conversazione immaginata di fianco alla statua di un uomo su cui è inciso:
    “Centenary of Western Australia 1929. This memorial fountain was erected by public subscription in honour of the late PATRICK HANNAN, who discovered gold at Kalgoorlie 19th June 1893”.

    Non si tratta dell’unico riferimento storico riportato da Enrico Bena, che tratteggia i ritratti dei tanti emigrati che hanno cercato la fortuna in Australia, le “generazioni rubate” formate dai bambini aborigeni nati da unioni miste e sottratti alle famiglie, il “battesimo” della zona di Nullarbor ad opera di Mr. Edmund A. Delisser, la pedalata lunga 31 giorni e 2160 chilometri di Mr. Arthur Charles Jeston Richardson, la comunità musulmana nata nel Victoria da un gruppo di cammellieri afghani.

    Nel frattempo, dal finestrino, continua a emergere maestosa la natura, con il suo accostamento casuale di piccoli arbusti, wombat, mammiferi, distese calcaree, coltivazioni e macchie scure di cespugli.
    Giorgio Enrico Bena descrive con minuzia il suo percorso, attingendo alla sua mano di scrittore e al suo sguardo da artista per tratteggiare l’anima più vera e profonda della sconfinata terra dei canguri.

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    Reportage fotografico con immagini di Tiziana Lain, Chiara e Giorgio Enrico Bena
    su Luomoconlavaligia.it

     

    123-ok-ridAustralia, da Perth ad Adelaide

    Il treno parte due volte a settimana, il mercoledì e la domenica, alle 11.55.
    Scendiamo dal taxi sul piazzale della stazione con anticipo, tre ore sono sufficienti per combattere l’ansia da partenza… (leggi tutto

     

     

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    01-ok-ridContinua il viaggio sull’Indian Pacific

    L’idea di collegare con una ferrovia i due oceani, l’Indiano che bagna Perth e il Pacifico meridionale che lambisce Sydney, risale all’inizio del ’900 ma l’intero percorso fu completato solo nel 1970… (leggi tutto)

     

     

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    01-ridAttraverso il Nullarbor Plain

    Comincia ad albeggiare, apro un occhio. Col naso schiacciato al finestrino, guardo un paesaggio surreale, mi volto ad osservare dalla parte opposta della vettura, ma lo scenario non cambia… (leggi tutto)

     

     

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