365 Strangers

Immagine di 365STRANGERS dello psicologo Davide BuscagliaIl prossimo 31 dicembre si concluderà il progetto 365 STRANGERS dello psicologo Davide Buscaglia, 30 anni, che dallo scorso 1° gennaio esce di casa ogni giorno, anche se nevica, se fa freddo, se ha la febbre, se non ne ha voglia per fotografare estranei, persone che non conosce, che incontra per strada e che lo colpiscono: l’obiettivo è arrivare a 365 scatti, che corrispondono ad altrettanti incontri, fatti nella sua Savona o in giro per il mondo.

Si tratta di un progetto al confine tra fotografia e psicologia, dove la macchina fotografica serve a raccogliere scatti con profonde implicazioni identitarie, personali e relazionali, rompendo lo stereotipo che dice “non si parla con gli sconosciuti”, Immagine di 365STRANGERS dello psicologo Davide Buscagliavisto che ogni giorno Davide entra in contatto con l’Altro, con la possibilità di sentirsi rifiutato.

Fra i volti ripresi in primo piano c’è quello di Hany, un Imam, che ha raccontato a Davide storie del Corano, sottolineando più volte il primo insegnamento, la base di tutto l’Islam: non uccidere bambini, non uccidere donne, non uccidere uomini, non bruciare case, non bruciare alberi.
E poi c’è Fabrizio, un rappresentante di vini e liquori che da tre anni non ha più la tv, ha lasciato il lavoro ed è tornato a respirare; così come Marta, appassionata di cinema e lettura, Immagine di 365STRANGERS dello psicologo Davide Buscagliache considera il suo compagno la cosa più bella che le sia capitata al mondo, di cui si è innamorata quando aveva solo dodici anni e con cui adesso è fidanzata da dieci.

Ogni volto ha una storia da raccontare, o anche solamente una frase: come il primo “anonimo”, fotografato il 1° gennaio. Camminava fuori dalla stazione dei treni, sembrava stesse cercando qualcosa. Quando Davide gli ha chiesto se poteva fargli una foto, gli ha risposto: “Se ti fa felice, falla”.
Ha dimenticato di chiedergli il nome, era il suo primo sconosciuto.

Immagine di 365STRANGERS dello psicologo Davide BuscagliaAnche se il progetto non è ancora concluso, da qualche giorno – fino all’8 gennaio – è possibile ammirare la mostra “365 STRANGERS – piacere di conoscermi” presso il chiostro di Palazzo Santa Chiara, a Savona.
Promotori di questa iniziativa, oltre all’artista stesso, sono alcuni giovani professionisti che hanno lavorato insieme per realizzare un evento che dia voce al progetto e coinvolga la città di Savona.

Accanto alla mostra si svolgerà infatti una serie di eventi legati ad essa che coinvolgeranno artisti, musicisti e performer della zona in alcune giornate prefissate, con l’obiettivo di Immagine di 365STRANGERS dello psicologo Davide Buscagliariportare gli sconosciuti fuori dalla rete, in uno spazio reale e accessibile, raccontando un anno di incontri e ricordando che si può parlare con gli sconosciuti anche nell’era dei social e della tecnologia.

Il consiglio per i visitatori è quello di osservare i volti nel complesso, lasciarsi trasportare dalle sensazioni, scegliere quelli che colpiscono di più e dirigersi verso di essi, così da provare in parte l’esperienza vissuta dall’artista durante quest’anno, fatta di scelte ed esclusioni.
Un percorso in contatto con se stessi e con l’Altro, durante il quale è possibile sperimentare momenti di riflessione, confronto e interrogazione.

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