Dal deserto ai ghiacci

Desert Therapy, Alaska“Desert Therapy” allarga i suoi orizzonti e sceglie l’Alaska per il tradizionale viaggio estivo. La documentarista Carla Perrotti, custode di numerose esperienze nei luoghi più selvaggi e inesplorati della terra, sta organizzando un nuovo itinerario di grande fascino, dove ancora una volta è la natura a dominare incontrastata. Per chi desidera intraprendere un’avventura esclusiva, lontano da tutti e tutto, la partenza è fissata per il prossimo 18 agosto: si parte da Milano e si atterra ad Anchorage.

Il giorno successivo, un’escursione in auto condurrà subito all’interno della penisola con visita alle cittadine che curiosamente terminano tutte con desinenze russe: il paesaggio appare come un grande parco, dominato dal fiume Kenai, con le antiche valli, i bellissimi ruscelli e il lago omonimo. A ruota, seguiranno una giornata di escursione a piedi verso il Russian Lake (con la possibilità di addentrarsi nell’ambiente alaskano per antonomasia, fra conifere e torrenti, orsi e alci) e la visita all’Exit Glacier, dove l’azzurro del ghiaccio rende unico lo spettacolo.

Desert Therapy, AlaskaDa Whittier, invece, partirà la navigazione attraverso la famosa Prince William Sound fino a Valdez, pittoresca cittadina di mare situata in un incomparabile scenario naturale. Si tratta di un’indescrivibile avventura lungo la costa, con enormi fiordi e imponenti ghiacciai che scendono verso il mare. L’area è una delle più popolate dalla fauna marina artica che non sembra affatto spaventata dagli enormi iceberg che si staccano dai ghiacciai e che, con sordi boati, precipitano a mare. Sullo sfondo c’è un arco di cime montuose innevate che sembra racchiudere la grande baia blu e il ghiacciaio Columbia, il più grande, con un fronte di oltre sette chilometri, un serbatoi inesauribile di montagne di ghiaccio naviganti.

Il viaggio proseguirà verso Glenallen, da cui si prende la Richardson Highway sino a Paxson e quindi la Denali Highway. Si tratta forse del tratto paesaggistico più bello della zona, dove – tempo permettendo – sarà possibile avvistare da lontano il McKinley, la più alta Desert Therapy, Alaskavetta dell’America. Ma per vivere appieno la ricchezza naturalistica dell’Alaska, non può mancare un’escursione al monte Denali, la grande montagna per gli eschimesi posta nel cuore di un immenso parco protetto di due milioni e trecento mila ettari: la riserva è uno sterminato zoo all’aperto, dove scorrazzano capre di Dall, grizzly, alci, caribù, lupi montoni e decine di altre specie.

Si continuerà verso Whitehorse, dirigendosi a sud in direzione del lago Kluane, e si andrà dritti a Skagway. Ma è da Dyee che inizierà il mitico Chilkoot trail, che seguirà le orme delle migliaia di uomini che negli anni della corsa all’oro partivano da  pieni di speranze per raggiungere il White Pass: la porta per l’aurifera Alaska. L’intero sentiero si percorre in circa tre, quattro giorni, ma in questa occasione speciale verrà effettuata un’escursione giornaliera.

Desert Therapy, Carla Perrotti
Carla Perrotti

UNO SGUARDO ALLA ZONA
Se per gli animali esiste il paradiso, allora si può dire che questo si trova nel territorio canadese dello Yukon e nella limitrofa regione statunitense dell’Alaska. In particolare, lo Yukon fa parte della cosiddetta “frontiera nord”, la regione più settentrionale del Canada, diventato famoso alla fine del diciannovesimo secolo prima tra i cacciatori di pellicce pregiate, che approfittarono largamente della ricchezza di fauna, e poi tra i cercatori d’oro “colpevoli” delle epiche corse al metallo prezioso.

I resti di quell’epopea si ritrovano ancora oggi nei ruderi delle case in legno di Dawson City e di Whitehorse, ma nello Yukon tutto è affascinante e grandioso, le giornate estive durano venti ore, i fiumi scorrono impetuosamente dall’alto di picchi giganteschi e ogni viaggio si trasforma in un modo per ripercorrere la storia americana.

 

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Richard Martin photograph