In viaggio felici

Vacanza rovinata? No, grazie. Il nuovo portale www.ritardovolo.it garantisce ai viaggiatori di ottenere il risarcimento per i disagi subiti nel corso di un viaggio o una vacanza, senza dover sostenere alcuna spesa legale. Basta compilare un modulo online per ricevere una valutazione gratuita del caso: i legali di Ritardovolo.it verificano se sussistono i presupposti per avanzare una richiesta di indennizzo o risarcimento, in via stragiudiziale o giudiziale. A quel punto, il viaggiatore può decidere liberamente se affidare il caso allo staff del portale, specializzato nel settore turistico.

Se l’azione stragiudiziale dovesse avere un esito negativo, l’assistito non sostiene alcuna spesa e può decidere se agire in via giudiziale, per la quale vengono richieste le sole spese processuali (contributo unificato, marche da bollo). L’eventuale compenso ai legali viene corrisposto dalla compagnia aerea o dall’operatore turistico in caso di vittoria. Se la compagnia aerea non dovesse sostenere le spese legali, il viaggiatore deve corrispondere ai legali di Ritardovolo.it una percentuale del 25% sulla somma ottenuta a titolo di indennizzo o risarcimento danni. Nel caso di esito negativo, invece, non viene richiesto alcun pagamento al cliente.

LO STAFF
Dietro il sito, ci sono tre giovani professionisti legali: gli avvocati Francesco Incatasciato, Luca Nucelli e Rosaria Di Dio. “Nella nostra esperienza professionale, ci siamo resi conto che la tematica relativa ai disservizi e ai disagi causati dai vettori aerei o dai tour operator, nonché la relativa fase risarcitoria, risulta spesso sottovalutata”, spiegano i legali. “Inizialmente, ci siamo resi conto che la materia risulta ben disciplinata, sia con il riferimento ai vari regolamenti comunitari CE, sia per le specifiche procedure che ciascun viaggiatore può intraprendere”. Ad ulteriore supporto dei consumatori, ricordano i professionisti, il legislatore nazionale ha introdotto nel 2011 il Codice del Turismo, in cui è stata trasfusa buona parte del Codice del Consumo e che, per la prima volta, disciplina in maniera puntuale i rapporti e le azioni previste a tutela del turista. “Eppure, spesso, i viaggiatori rinunciano a tutelare i loro diritti per disinformazione, per grosse resistenze da parte dei tour operator o per la preoccupazione di sostenere ingenti spese legali”.

Per tutte queste ragioni, mossi dalla consapevolezza che i grandi colossi del turismo fanno spesso la parte del leone, schiacciando i diritti dei consumatori, i tre avvocati hanno deciso di mettere in piedi un portale di informazione e assistenza legale. “Il viaggiatore che si ritiene leso non dovrà fare altro che contattarci, via email o telefono, ed esporre i fatti, inviando la documentazione inerente al volo o al viaggio oggetto di reclamo”.

VACANZA ROVINATA
Ritardi, disservizi e disguidi. Fatta eccezione per le cause di forza maggiore, al turista devono essere assicurate tutte le condizioni sottoscritte al momento dell’acquisto del pacchetto di viaggio. Se le informazioni promesse dall’opuscolo informativo, dai dépliant o dai cataloghi non corrispondono al vero, è possibile spedire – entro dieci giorni lavorativi dalla fine della vacanza – una raccomandata a/r indirizzata all’organizzatore, elencando vizi e difetti del soggiorno. Le difformità riscontrate durante la vacanza danno diritto a ottenere il rimborso del viaggio, che la legge interpreta come il danno sofferto dal turista che non ha potuto pienamente godere del piacere, dello svago e del riposo prefissati.

INCIDENTE IN VIAGGIO
Il tour operator, o comunque l’organizzatore del viaggio, è responsabile e risponde contrattualmente per ogni danno subito dal turista. Lo stesso vale anche per i ritardi aerei o la cancellazione voli, il bagaglio smarrito, overbooking.

CONSIGLI IN PILLOLE
Sulla base dell’esperienza maturata nel settore, i legali di Ritardovolo.it consigliano di conservare accuratamente tutta la documentazione del caso, soprattutto gli scontrini o le ricevute di quanto speso per pasti, bevande e hotel nel caso di cancellazione del volo. Se invece il problema è lo smarrimento del bagaglio, vanno conservati tutti gli scontrini o le ricevute per l’acquisto di beni di prima necessità. Infine, quando si acquista un pacchetto turistico da un tour operator, è sempre bene scattare qualche foto che documenti il servizio mancato (previsto nel pacchetto) e procurarsi un testimone che possa affermare quanto accaduto. Tempi per ottenere il rimborso? Dai tre ai dodici mesi.

 

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