Non sapevo che…

Paese che vai, usanza che trovi. Per non perdere mai la bussola e viaggiare sicuri, viene in aiuto la guida di LateRooms.com (http://www.laterooms.com/) dal divertente titolo “Mi dispiace, non sapevo che…”. Passando in rassegna i principali codici di comportamento di ogni Paese, l’originale guida allontana le brutte figure e spiega cosa evitare in giro per il mondo. In Corea del Sud, non si scherza con l’assegnazione dei posti a tavola: per non sbagliare, è meglio aspettare e sedersi dove ci viene indicato. Non basta, perché bisogna imparare a dire di no quando si viene invitati a cena, visto che è buona educazione rifiutare la prima offerta. Un ultimo consiglio: bisogna sempre togliere le scarpe quando si entra in una casa sudcoreana e, quando si va a cena in un ristorante, controllare se è necessario accedere a piedi nudi.

A Singapore, attenti ai chewing gum, perché non è permesso importare più di due pacchetti di gomme da masticare a persona. Ammesse ad uso personale, è meglio non superare il trasporto consentito per non finire nei guai. “Non dimenticare inoltre che se vieni sorpreso a gettare una gomma in strada, puoi incorrere in una multa che va dai 500 $ ai 1000 $”, racconta la guida. “Se il crimine viene commesso per una seconda volta, si arriva fino ai 2000 $ di multa e la partecipazione a un programma rieducativo”.

In Finlandia, è buona abitudine ripetere il proprio nome e cognome quando si stringe la mano di qualcuno, non iniziare a mangiare prima che la padrona di casa ci inviti ad iniziare e passare sale e pepe senza consegnarli direttamente al proprio commensale, ma appoggiandoli in un punto che sia alla sua portata. Una cosa da evitare in Giappone? Soffiarsi il naso in pubblico, che è considerato di cattivo gusto, ad esclusione di Tokyo, dove il gesto viene accettato. Meglio evitare anche i regali in cui siano scritti i numeri 4 e 9, come un orologio ad esempio, perché sono considerati presagio di morte.

Per fare una bella impressione ai cinesi, è bene negare in segno di modestia quando si riceve un complimento. E non bisogna sorprendersi nemmeno se il proprio regalo viene inizialmente rifiutato: per non apparire troppo avidi, i cinesi accetteranno un regalo solo dopo che gli è stato offerto per almeno tre volte. L’importante è evitare di incartarlo con carta particolarmente vistosa e soprattutto blu, bianco e nero, che in Cina non sono di buon auspicio. Ancora una raccomandazione: non bisogna mai finire tutto quello che c’è nel piatto, a meno che non desideri una porzione extra. “Il padrone di casa continuerà a riempire il piatto finché non lo lasceremo vuoto”.

Altre curiosità? In Iraq, alzare il pollice per chiedere un passaggio o in segno di approvazione verso qualcuno non viene accolto molto bene, perché si tratta del gesto usato per “mandare a quel paese” il prossimo. A Dubai, invece, è necessario imparare a controllare le proprie manifestazioni d’affetto: per un bacio appassionato in pubblico, si può finire in prigione. Occhio anche ai brindisi: in Georgia, via libera a brandy e vino, ma divieto assoluto per la birra, che si usa per brindare con il nemico. Salute!

La guida completa è scaricabile all’indirizzo: http://images.laterooms.com/travel/galateodelbuonviaggiatore.html.

 

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