Travel tribù

Una community di turisti, viaggiatori e ospitanti, uniti dall’idea di un turismo senza fronzoli, a basso impatto ambientale e alla ricerca dell’eccellenza agro-alimentare, della qualità, della cortesia e di un ambiente familiare che difficilmente si può trovare in albergo. È questo l’obiettivo di TravelTribù (http://www.traveltribu.net/), un nuovo modo tutto sardo per viaggiare e scambiarsi ospitalità low cost. Con il motto “Non avrai bisogno d’altro!”, il portale mette in rete agriturismi, campeggi, bed and breakfast, ostelli e alloggi privati per offrire ospitalità in tutte le stagioni.

OBIETTIVO TURISMO
Gli ideatori del portale – Fabio, Donato, Roberto e Diego, quattro ragazzi sardi innamorati della loro terra – si sono messi nei panni di un turista, ipoteticamente giovane e studente, ma anche di una famiglia e di una comitiva di turisti, tutti attenti al budget da investire nell’alloggio. In Sardegna, abbondano i villaggi, i resort e gli alberghi di lusso, ma spesso non è facile trovare una sistemazione low cost, né scambiarla con una piccola prestazione lavorativa, un bene o un servizio. TravelTribù si propone di rovesciare la tradizionale prospettiva del turismo, creando una rete di accoglienza a basso costo o disponibile al baratto, durante l’estate ma anche fuori stagione.

QUALE “BASSO COSTO”
“Low cost non significa pochi guadagni, ma guadagni onesti per tanti piccoli operatori della piccola e media ricettività”, tengono a precisare gli ideatori del progetto. “Si tratta di avviare un turismo in ogni stagione basato sulla fiducia, sulla collaborazione e sullo scambio di esperienze e culture”.

PER I PROFESSIONISTI…
I proprietari di un agriturismo, un B&B, un affittacamere, un campeggio o un ostello possono registrare la propria struttura al sito, inserendo fino a quattro foto e descrivendo i servizi offerti. I posti letto si possono vendere oppure “barattarli” in cambio di una prestazione lavorativa che, soprattutto fuori stagione, può essere più vantaggiosa di una vendita. Ma la convenienza può riguardare anche i periodi di grande afflusso turistico, quando ad esempio si può decidere di scambiare la propria ospitalità con un gruppo musicale che suoni nel proprio ostello. Per i primi sei mesi l’iscrizione è gratuita; successivamente, si può decidere se rinnovare o meno l’iscrizione al costo di 69 euro annui. Il progetto TravelTribù è pubblicizzato anche su una pagina Facebook, una pagina Twitter e su centinaia di brochure multilingue che lo staff sta distribuendo sul territorio sardo.

…E PER I PRIVATI
I privati in possesso di una casa, un divano, un giardino o una roulotte possono inserire gratuitamente la propria offerta e scambiare l’alloggio con una prestazione (professionale, artistica, aiuto domestico, insegnamento, piccola manodopera) o con un altro alloggio, simultaneo o meno. Questa singolare vacanza è anche un modo per fare nuove amicizie, accogliere con fiducia il viaggiatore, aprirsi a culture diverse, animare la propria casa e guadagnare in vitalità.

 

 

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