Giro il mondo su pattini a rotelle

Montevideo - Rosario Basciotti giramondo su skates
Montevideo

Girare il mondo su ruote potrebbe non essere una novità. Se non fosse che le ruote in questione non appartengono ad auto, moto, camper o bus, ma ad un paio di pattini.
Rosario Basciotti, per gli amici Rox Bax, sta pattinando fra i continenti dallo scorso 1 settembre, quando è partito dalla sua città, Torino, per poi attraversare Francia e Spagna, imbarcarsi verso il Marocco, volare in Brasile, spostarsi lungo Uruguay e Argentina, prendere un aereo fino agli Stati Uniti.
In questi giorni tocca all’Australia e dopo seguirà il resto dell’itinerario.

Rosario Basciotti giramondo su skates
29000 km, 25 Nazioni, 5 Continenti
Rosario Basciotti giramondo su skates
La Paloma, Rocha, Uruguay

Rosario, perché hai deciso di pattinare per il mondo?
Tutto nasce dal mio primo viaggio “a rotelle”, cioè il giro d’Italia che ho realizzato nel 2012 proprio con i pattini. In quel periodo li avevo spesso ai piedi, mi ero appassionato a questa forma di movimento e così ho immaginato di percorrere un certo numero di chilometri al giorno per attraversare il nostro paese. Da qui è nata l’idea di ripetere l’esperienza varcando i confini nazionali, sfruttando l’occasione per lanciare un messaggio ecologico: quello di abbandonare macchine e motori per rallentare, fermarsi, godersi il tempo, l’attesa, la stessa fatica. Negli ultimi anni, ho iniziato ad usare quanto più possibile pattini e bicicletta nella mia quotidianità per ribellarmi all’inquinamento, al rumore acustico, ma anche al problema dello spazio occupato dalle auto, spesso messe in moto per trasportare una sola persona.

Se non sbaglio, c’è anche un altro messaggio dietro questo viaggio…
Sì, quello di non rinunciare mai ai propri sogni. Viviamo in un mondo complicato, dove spesso la missione più grande è quella di sopravvivere ogni giorno tra affanni, ansie, problemi, impegni, questioni da gestire, spese da affrontare. In tutto questo, capita spesso di chiudere nel cassetto i propri desideri e abbandonarli, quasi come se fosse impossibile essere felici. Io ho voluto aprire quel cassetto e realizzare un progetto che avevo in testa e nel cuore, forse nella speranza che qualcun altro dica: “Chissà, forse posso anch’io”.

Rosario Basciotti giramondo su skates
Bojuru, Rio Grande Do Sul, Brazil
Rosario Basciotti giramondo su skates
Reserva Ecológica Do Taim, Brasile

Quando rientrerai in Italia?
L’idea iniziale era quella di viaggiare per 500 giorni. Strada facendo, però, sono cambiati i piani e ho deciso di rientrare il prossimo autunno, accorciando il progetto a 12 o 13 mesi complessivi. Ad essere determinanti per questa sforbiciata sono state tante cose, come le condizioni meteo, le spese eccessive, la lontananza dalla mia ragazza e il fatto che sia sfumato il mio tentativo di Guinness dei Primati.

Volevi stabilire un record?
Sì, per l’esattezza erano tre i Guinness: il primo era affrontare il coast to coast Miami-San Diego, il secondo era la circumnavigazione del globo sui pattini a rotelle e, infine, il terzo era il viaggio più lungo mai affrontato sui pattini, per cui dovevo superare i 8596 chilometri percorsi dal tedesco Peter Boegelein nel 1986. Fisicamente sto bene e ci avrei provato, ma erano troppi i pensieri che mi tormentavano, per cui mi sono accorto che non stavo più assaporando il mio sogno. Era un controsenso continuare.

Rosario Basciotti giramondo su skates
Hope Ranch, California
Rosario Basciotti giramondo su skates
Pearl Harbor War Memorial

Come si svolge un viaggio in pattini?
Fino a quando ho inseguito il record, mantenevo una media di 70-80 chilometri al giorno, stabilendo ogni settimana le tappe da raggiungere. Adesso procedo in maniera più rilassata, ma principalmente a determinare le distanze percorse è sempre il pernottamento, per cui scelgo campeggi, ostelli e altri luoghi economici. Il problema è sorto negli Stati Uniti, dove il costo della vita è molto più elevato e sono stato costretto a fare tappe più corte, perché ci sono zone in cui è difficile trovare una sistemazione.

Quale bagaglio porti con te?
Ho uno zaino, che cerco di non appesantire troppo, anche se alcuni giorni mi capita di trasportare fino a 18 chili. Un carico importante, faticoso sia da trasportare sia da gestire in termini di equilibrio. In effetti, lo sforzo fisico è elevato, anche perché sulle strade devi affrontare salite e discese, tratti più o meno agevoli. Non sono solamente le gambe ad essere sotto pressione, ma l’intera muscolatura: per assurdo, ho provato più dolore a spalle, clavicole e scapole rispetto ai polpacci.

Rosario Basciotti giramondo su skates
Waikiki, Hawaii

Ma ne vale comunque la pena…
Certo. Sono partito senza troppe aspettative, pronto a vivere gli eventi alla giornata, ma comunque mi aspettavo più una scoperta di luoghi che non di persone. In realtà, la mia è una vera immersione fra gli incontri, le culture, le anime, le famiglie che mi ospitano, gli altri viaggiatori che incontro. Il rapporto umano è l’aspetto più affascinante di questo viaggio, anche perché confrontandoti con gli altri riprendi fiducia nel mondo e nel prossimo. Onestamente, dopo il Sud America, caldo e accogliente, non ero elettrizzato all’idea di raggiungere gli Stati Uniti, che immaginavo freddi in ogni senso, meteorologico e umano. Quando sono arrivato, però, mi sono dovuto mettere in gioco: dovendo contenere le spese, ho cercato alloggio in case private e ho avuto la possibilità di conoscere molte più persone rispetto a Brasile o Uruguay.

Rosario Basciotti giramondo su skates
Sydney

E ti sei ricreduto?
Ci sono alti e bassi, come penso possa avvenire in qualsiasi area del mondo. Ma di certo ho conosciuto persone straordinarie e ho ricevuto grandi lezioni di semplicità, in cui ho capito come si possa vivere bene e felici anche con poco.

Insomma, valeva la pena partire con i tuoi pattini a rotelle…
Assolutamente sì. Valeva la pena conoscere, scoprire, assaporare, vedere, sentire, sorprendermi. Ma soprattutto valeva la pena dimostrare a me stesso che quel sogno nel cassetto poteva essere realizzato.

Paola Rinaldi

Rosario Basciotti giramondo su skates
Rosario Basciotti

Sei il giro del mondo di Rosario sul FB Instagram