Cambiare e viaggiare sono la mia cura

Viaggio terapia - Claudio Pelizzeni

Diventerà un documentario il giro del mondo senza aerei del piacentino Claudio Pelizzeni, 34 anni, che dal 2014 sta zigzagando per il pianeta dopo aver abbandonato il suo lavoro di bancario.
Dopo due anni di viaggio, oltre duecentomila chilometri e 36 paesi visitati fra Europa, Asia, Oceania e Americhe, Claudio sta pensando alla sua ultima tappa, il continente africano, che concluderà un progetto complesso e ambizioso, battezzato Trip Therapy (ne abbiamo parlato qui)

Perché abbinare “viaggio” e “terapia” nello stesso titolo? Semplice. Perché il protagonista è un sognatore e sappiamo tutti quanto faccia bene all’anima realizzare un desiderio chiuso nel cassetto da anni. In più è diabetico e questo lungo cammino gli sta offrendo non soltanto la possibilità di mostrare i miglioramenti fisici e mentali dovuti a una vita sana e sempre in movimento, ma anche di spronare le persone ad affrontare e superare i propri limiti.

Essere diabetico in viaggio, in costante contatto con culture che non sempre rendono facile una dieta idonea, offre l’opportunità di guardare con maggiore prudenza al proprio corpo, prestando attenzione a tutto, dal cibo alle condizioni igieniche.
Questo consente una completa ricerca della felicità, fisica e spirituale, che alla fine è il segreto di ogni cosa: la salute, le relazioni, la voglia di fare, la libertà da “prigioni” in cui spesso ci si ritrova senza neppure saperlo.

Viaggio terapia - Claudio Pelizzeni

A innamorarsi dell’iniziativa è stato il collettivo Lifestills, un team di creativi indipendenti (Roberto Pinna, Nicoletta Atzeni e Andrea Cucco) che – grazie a progetti video autofinanziati – raccontano grandi storie per immagini con l’obiettivo di ispirare, informare, trasmettere il lato umano che c’è dietro ogni idea.
Condividendo la visione della vita trasmessa da Claudio, Lifestills metterà insieme ricordi, emozioni, sensazioni e difficoltà, dimostrando quanto il diabete non sia un limite insuperabile e che l’essenza più pura del viaggio vada oltre i problemi personali.

Per fare questo, i giovani film-maker seguiranno Claudio prima in Sud America e successivamente tra Africa ed Europa per documentare gli ultimi momenti prima del rientro a casa, quando potrà riabbracciare famiglia e amici con mille giorni di esperienze uniche sulle spalle: una produzione eccezionale che, unita alla passione del team, ispirerà tante persone a “mollare gli ormeggi”, di qualsiasi ancoraggio (fisico o morale) si tratti.

Viaggio terapia - Claudio Pelizzeni

Allo scopo di finanziare il documentario, Lifestills ha lanciato una campagna di crowfunding, a cui si può aderire con donazioni dai 5 euro in su, per le quali sono previste alcune ricompense. E siccome la campagna di raccolta fondi potrebbe eccedere la somma necessaria (fissata in 9000 euro), ogni quota in surplus sarà destinata alla onlus italiana in Nepal Human Traction, che ha bisogno di aiuto per supportare, implementare e finanziare un orfanotrofio nella Kathmandu Valley.

Ci sono tanti motivi per aderire e anche un pizzico di poesia, come quella racchiusa in uno dei tanti appunti di viaggio raccolti da Claudio: “Nessun giorno è uguale all’altro, ogni mattina porta con sé un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle”. E allora vale la pena partire, vedere, conoscere, respirare a pieni polmoni, perdersi per poi ritrovarsi.
Il documentario racconterà tutto questo e molto di più, perché ciascuno possa scoprire quel personalissimo “momento magico” da andare a cercare, vicino a casa o dall’altra parte del mondo.

Paola Rinaldi

Viaggio terapia - Claudio Pelizzeniwww.triptherapy.net