Piattello labiale

Donna Mursi con piattello labiale

Donna Mursi con piattello labialeL’abitudine di forare le labbra per inserirvi oggetti a scopo decorativo è diffusa in molte zone del mondo.
In Africa però solo i Mursi, i Surma e i Sara-Kobo del Ciad hanno sviluppato quest’usanza in modo così macroscopico (anche se la pratica sta cadendo in disuso).

I primi esploratori furono colpiti e inorriditi dalle deformazioni cui le donne di queste etnie si sottoponevano.
Per fare spazio al pesante disco di legno o terracotta, è necessario estrarre gli incisivi inferiori, operazione dolorosa ed eseguita con un rudimentale scalpello. Inoltre lo stiramento eccessivo dei tessuti, fino al limite della rottura, crea difficoltà nell’uso del linguaggio e rende difficile anche le normali funzioni fisiologiche, come bere e mangiare.

Le dimensioni del piattello labiale raggiungono comunemente il diametro di una ventina di centimetri. Un tempo si pensava che, sfigurando il viso, servisse da deterrente contro i cacciatori di schiavi. La merce umana perdeva così gran parte del suo valore di mercato. In tal caso non si capisce perché la pratica non fosse estesa agli uomini, pure ricercati dai negrieri come manodopera a costo zero.

Donne Mursi con piattello labialeUn ulteriore fatto sembra invalidare questa teoria: una deformazione delle labbra di quell’entità esige molto tempo.
Il foro viene allargato man mano, con la progressiva introduzione di cilindri in legno di diametro sempre maggiore, fino a raggiungere le dimensioni dovute: un processo che richiede anni. Mursi, Surma e compagnia, chiusi nel loro universo irraggiungibile, avrebbero dovuto quindi prevedere l’arrivo dei trafficanti con largo anticipo, evento impossibile e oltretutto estraneo alla loro mentalità fatalista.

Probabilmente la verità è molto più semplice. Generalizzando, per numerosi popoli africani gli orifizi del corpo sono vie attraverso cui possono entrare influssi malefici e vanno di conseguenza difesi.
Nulla impedisce che gli oggetti che assolvono a questa funzione diventino ornamenti.
L’emulazione, e allo stesso tempo la volontà di distinguersi dagli altri, può aver portato ad aumentare via via la grandezza del piattello. Ciò che ai nostri occhi appare orribile e privo di senso è invece per alcune popolazioni motivo di orgoglio e simbolo di bellezza.

Paolo Novaresio

 

Donne Mursi con piattello labiale

Donne Mursi. Immagini di Donatella Olivero