Storie di matite

Libri, spettacoli, proiezioni e laboratori didattici. Con un ricco programma di eventi, torna dal 5 al 20 ottobre – presso il Centro Culturale Candiani di Mestre – l’originale manifestazione “Matite in Viaggio”. Dopo il successo della prima edizione, viene riproposto il suggestivo percorso tra carnet, disegni e parole alla scoperta dei “taccuini di viaggio”, una suggestiva commistione di segni e linguaggio per leggere luoghi e civiltà.

Da dove arriva il fascino per questi documenti? “Sicuramente dal fatto che viaggiare significa aprirsi al mondo e conoscere, riaffermando l’umiltà del nostro essere, della nostra ignoranza”, spiegano gli organizzatori dell’evento. “Socraticamente, non conosciamo mai abbastanza e c’è sempre tantissimo da vedere, scoprire, imparare, a due passi da casa così come in capo al mondo”.

Lo scopo della manifestazione è rilanciare l’interesse per il “carnet de voyage”, che già in età romantica conquistava per la sua capacità di sommare la soggettività dell’emozione (di cui il segno grafico è testimonianza) all’oggettività del sintetizzare l’esistente, tipica del razionalismo enciclopedico. “Nell’abilità dell’affidare a quel segno grafico l’emozione di ciò che ogni nuovo viaggio riserva c’è la rappresentazione di un’esperienza destinata a farsi memoria visiva che, filtrata dalla sensibilità del viaggiatore, diventa preziosa testimonianza, persino al di là della gradevolezza estetica del tratto e del rappresentato”.

LA STORIA DEI “CARNET DE VOYAGE”
Per secoli, il disegno ha rappresentato l’unico mezzo a disposizione di esploratori, viaggiatori e studiosi per documentare visivamente la realtà. I viaggi duravano mesi, anni, a volte una vita: si trattava di avventure studiate, sognate e preparate a lungo da eruditi e avventurieri, da mercanti e missionari, da gente comune ed esploratori. Soprattutto a partire dal XVIII secolo, il taccuino per gli schizzi costituiva lo strumento su cui fissare la memoria e rielaborare l’esperienza. Tra i tanti scrittori “in movimento”, ci sono Sir William Hamilton, che – trovandosi a Napoli e Pompei tra il 1764 e il 1800 – ha documentato con i suoi disegni la grande eruzione del Vesuvio del 1779. Le pagine del “Journal d’un voyage à Timbouctou” del francese René Caillé ha regalato invece le prime inedite immagini della mitica Timbuctù e dell’antica moschea di Djenné.

EVENTI SPECIALI
Tra gli appuntamenti in programma, c’è “Teatro in viaggio. Lungo la rotta dei migranti” (sabato 6 ottobre, ore 21), uno spettacolo teatrale tratto dall’omonimo libro di Pietro Floridia. La compagnia Teatro dell’Argine, che da anni lavora con i migranti che arrivano da ogni parte del mondo, ripercorre a ritroso il viaggio di alcuni di loro restituendolo in forma teatrale per approfondire il concetto di viaggio come conoscenza e approfondimento.

IL PROGRAMMA
Venerdì 5 ottobre
ore 10.00
Apertura mostra: gli autori incontrano i visitatori
ore 10.30
Matite in Viaggio incontra la Scuola: visite guidate a cura dei carnettisti
ore 18.00
Inaugurazione mostra
con accompagnamento musicale di Angela Milanese e Maurizio Nizzetto in SOLinDÒ

Sabato 6 ottobre
ore 10.00
Apertura mostra: gli autori incontrano i visitatori
ore 10.30
Matite in Viaggio incontra gli insegnanti
Due esperienze a confronto: l’Oasi di Cervara e il Museo “Toni Benetton”
Osserva Torino e disegnala
Intervento di Antonio Mascia e Ivana Mulatiero sulla prima guida della città con la matita in mano, utilizzata da studenti e insegnanti per ampliare la consapevolezza visiva e la conoscenza degli ambienti urbani
ore 18.00
La Rift Valley
Proiezione e racconti con Rocco Lastella
ore 21.00
Teatro in Viaggio. Lungo la rotta dei migranti
di Pietro Floridia – Compagnia del Teatro dell’Argine

Domenica 7 ottobre
ore 10.00
Apertura mostra: gli autori incontrano i visitatori
ore 10.30
Matite in Viaggio incontra la “Natura”
ore 12.00
Musica con “Rio Terà de le Tarante”
A seguire aperitivo
ore 18.00
La via dell’oro
Proiezione e incontro con il giornalista e fotografo Aldo Pavan

8 -12 ottobre e 15-19 ottobre, ore 9.00 e ore 10.45
Storie in valigia
Laboratori didattici a cura di Silvia Fabris
sala espositiva secondo piano
ingresso riservato alle scolaresche previa prenotazione (tel. 041 2386113)

La mostra rimarrà aperta fino al 21 ottobre 2012 con il seguente orario:
da mercoledì a venerdì 15.30 – 19.30
sabato e festivi 10.30 – 12.30 e 15.30 – 19.30
chiuso: lunedì e martedì

Programma completo e maggiori informazioni: http://www.matiteinviaggio.it/

 

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