Mozambico, in viaggio per una vacanza solidale

Foto Steve Evans/WikiMedia

Un’esperienza di turismo sostenibile in Africa, che consente di fare volontariato estivo ed entrare in contatto con la realtà locale.
Anche quest’anno sono quattro le occasioni di vacanza solidale offerte da Humana People to People Italia onlus, l’organizzazione umanitaria che – dal 3 al 17 luglio, dal 17 al 31 luglio, dal 31 luglio al 14 agosto o dal 14 al 29 agosto – propone un viaggio in Mozambico, precisamente a Muzuane, per gruppi di circa dieci persone, coordinati da Patrizia Bonfanti.

Sulle sponde dell’Oceano Indiano, i turisti alloggeranno presso la Casa de Hospedes, un angolo di paradiso gestito dai ragazzi della scuola professionale a indirizzo turistico-alberghiero di Nacala, che assisteranno Patrizia nelle varie attività.
“Ho già avuto modo di visitare quelle zone in occasione di altri due progetti, rispettivamente nel 2009 e 2012”, ricorda lei. “Spesso, intorno all’Africa regna un alone di paura e mistero, forse perché si tratta di un mondo culturalmente lontano rispetto al nostro: in realtà, gli ospiti vengono subito tranquillizzati grazie al contatto con la comunità locale, in cui è immersa la struttura di accoglienza, abbracciata fra le case del quartiere”.

Nacala, Mozambico - Humana People to People Italia

COSA SI FA
Per quindici giorni, i turisti avranno la possibilità di vivere e comportarsi da mozambicani, sentendosi parte integrante del territorio e allontanando il timore dello “sconosciuto”. “Non a caso, in ciascuno dei soggiorni, un’intera giornata sarà dedicata a favorire questa coesione: i turisti verranno accolti da una famiglia del posto e prenderanno parte alle normali attività quotidiane, come andare a prendere l’acqua o cucinare sul fuoco”.

Come superare le differenze linguistiche? Niente paura, perché Patrizia e i ragazzi della scuola sono a disposizione come interpreti dal portoghese, la lingua ufficiale, che comunque è piuttosto comprensibile.
“Il popolo mozambicano poi è molto aperto, disponibile, accogliente e allegro: sarà quindi possibile scambiare con facilità idee, pensieri e domande, favorendo una conoscenza più approfondita con gli usi e costumi locali”.

Le giornate saranno scandite da varie attività: al mattino ci si occuperà di ridipingere le pareti di un asilo per rendere l’ambiente più pulito, ordinato e accogliente per i piccoli ospiti, mentre al pomeriggio si farà visita ai vari progetti messi in piedi da Humana, ascoltando le testimonianze di chi ha cambiato in meglio la propria vita grazie ad essi. Le serate invece saranno dedicate ad attività ludiche, come corsi di danza e musica locale, che chiuderanno le giornate in allegria.

Nacala, Mozambico - Humana People to People Italia

TEMPO ANCHE PER ESCURSIONI E RELAX
Il viaggio non va però confuso con i classici campi di volontariato, perché sono previste anche attività extra ed escursioni, come le gite in barca a vela, sempre a contatto con paesaggi naturali mozzafiato e cieli stellati difficili da ammirare dalle nostre latitudini. “Chi è appassionato di fotografia resterà meravigliato dalla particolare vegetazione, dalla terra rossa, dalla barriera corallina e da un luogo caratteristico dominato dai baobab”, assicura Patrizia. “Splendida è anche l’Isola di Mozambico, collegata alla terraferma da un lungo ponte, in cui sono ancora presenti le tracce del colonialismo e dove è possibile trovare un ambiente incontaminato”.

Dunque: conoscenza della cultura locale, momenti di relax, esperienze di volontariato, ma anche insegnamenti.
Patrizia ad esempio ammette di aver ritrovato la giusta nozione del tempo. “Noi ne siamo schiavi, loro ne sono padroni: i mozambicani non hanno l’orologio, perché oltre ad essere un oggetto di valore non considerano importante quanto tempo occorre per un’attività, nessuno ha fretta e tutti danno importanza all’istante presente, non a quello che verrà”.

Il programma completo del viaggio è disponibile su www.humanaitalia.org, ma ulteriori informazioni si possono ottenere contattando Patrizia Bonfanti: tel. 02.93964009, humana@humanaitalia.org.

Paola Rinaldi