Frances Mayes alla scoperta dei più bei borghi d’Italia

Frances Mayes - See You in the Piazza! New places to discover in Italy
Aperitivo di fronte alla chiesa barocca di San Giovanni Evangelista a Scicli, Ragusa. Foto Paolo Tralli

Una nazione dalle infinite varietà, che in pochi chilometri offre paesaggi, dialetti e cibi diversi, il tutto confezionato in un paese delle dimensioni dell’Arizona.
Questa è l’Italia vista dal di fuori, da sguardi “altri”, da occhi che vengono da culture e paesi lontani e che qui hanno trovato la bellezza, il conforto del paesaggio, la prelibatezza della cucina e l’ispirazione per numerose opere letterarie.
Sono gli occhi di Frances Mayes, autrice americana di successo mondiale.
Al suo primo romanzo Under the Tuscan Sun del 1996, tradotto in 54 lingue da cui fu tratto l’omonimo film con Diane Lane e Raoul Bova, sono seguiti Bella Tuscany: the Sweet life in Italy (1999), In Tuscany (2000), Bringing Tuscany Home (2004), A Year in the World: Journeys of a Passionate Traveller (2006), Every Day in Tuscany: Seasons of an Italian Life (2010), The Tuscan Sun Cookbook (2012), Women in Sunlight (2018).

Frances Mayes - See You in the Piazza! New places to discover in Italy

Da quel primo fatale incontro con l’Italia, Cortona è divenuta la sua seconda patria, la sua bussola, il luogo in cui far sempre ritorno. Ma è anche il luogo da cui partire: Frances e il marito Edward, non appena la voglia di girovagare si risveglia, a bordo della loro piccola Alfa Romeo bianca, partono verso nuove emozioni.
Per conoscere l’Italia ci vorrebbero dieci vite. Ogni volta che torno provo la stessa emozione vissuta durante il primo anno qui. È una sorpresa infinita.
Il viaggio, da sempre sinonimo di conoscenza, ci porta attraverso i segreti e i tesori dei luoghi, del paesaggio, della loro storia e delle tradizioni. Se sappiamo ascoltare e osservare, se siamo disposti a ricevere scopriremo che i luoghi hanno molto da donare.
Qui in Italia le città sono tutte capitali, affermava Lord Byron.

Frances Mayes a Bramasole, villa di Cortona
Frances Mayes a Bramasole, la villa di Cortona protagonista di “Sotto il sole della Toscana”. Foto Laura Lucente

Dopo un anno e mezzo passato a spulciare guide sull’Italia, alla ricerca di posti unici, fuori dalle strade battute dal turismo, ma anche città come Genova o Parma, i cui nomi si conoscono, ma in cui raramente ci si sofferma, Frances è partita, in compagnia del marito e del nipote William, alla scoperta dei suoi borghi segreti, certa che per trovare luoghi inaspettati in Italia, basti deviare dalla strada principale.
Frances Mayes - See You in the Piazza! New places to discover in ItalyDa questa esperienza e dagli appunti di viaggio è nato See You in the Piazza! New places to discover in Italy (Crown, New York, 2019), una piacevole guida attraverso luoghi lontani dal turismo di massa, in grado di mantenere ben salda la loro natura e identità: quella italiana che sorprende a ogni passo e a ogni svoltare della strada.

Le isole della laguna veneziana e le case dai mille colori di Burano; nodose stradine medievali di Genova, spesso esclusa da una visita in favore delle Cinque Terre; vaste cisterne romane sotterranee a Fermo; verdi passeggiate e cioccolata calda sulle Dolomiti; il lago di Tovel e l’euforia che le suscita, tra tanti laghi visti, nell’ammirare i colori, la nitidezza dell’aria, il punto in cui l’acqua del lago incontra gli alberi, gli alberi incontrano le montagne e le montagne incontrano il cielo.

Lago di Tovel, Trentino Alto Adige
Lago di Tovel, Trentino Alto Adige. Foto da francesmayesbooks.com

Torino, città delle invenzioni e di Cesare Pavese; Arquà Petrarca e la meraviglia di trovare in Italia, ancora intatte, dopo tanti secoli, case di autori e artisti amati in tutto il mondo; la Valle del Metauro, attraverso cui si lasciano cullare dalle curve e impensabili strade in cui anche il GPS desiste da ogni iniziativa; una visita alle terre di Leopardi, scossi dall’esperienza del terremoto, che la riporta in un momento a quello spaventoso di Loma Pietra del 1989; Castiglion della Pescaia e i pomeriggi sulle spiagge dorate della Toscana; Scarperia, Buriano e tutti gli altri paesi e borghi che, nonostante la sua più che ventennale esperienza in Toscana, suonano sempre nuovi al suo orecchio; il razionalismo architettonico del fascismo a Sabaudia, dove infradito e berretti da spiaggia sostituiscono oggi stivali ed elmetti.

Santadi, Sardegna
Santadi, Sardegna. Foto da francesmayesbooks.com

Il pane di Altamura e il Forno Antico Santa Chiara, attivo dal 1423; Sea and Sardinia riletto nella terra che lo ha ispirato, nella Sardegna incontaminata del Sud, tra Pula, Cagliari, Santadi, fino a San Pietro e Carloforte; un bagno a Carloforte in pieno ottobre, seguito da una cena a base di paccheri e frittura mista di un pesce che sembra saltare nel piatto direttamente dall’acqua per quanto è fresco; i borghi bianchi della Puglia, aggrappati su scogliere a picco sul mare; la Sicilia scoperta con Tomasi di Lampedusa e Sciascia, assaporata nelle strade e nei siti più belli, magari sorseggiando una bibita fresca o un prosecco, gustando arancini e dolci tipici, mentre il sole si fonde con l’antica luce delle colonne greche di Selinunte, gettando l’ombra nel lungo arco storico del tempo.

La sua scrittura rapida traccia un meraviglioso ritratto dell’Italia e degli italiani: si sofferma, coglie, si figura, interpreta e inevitabilmente emoziona. Ogni albergo, agriturismo, caffè, forno o ristorante che ha avuto la fortuna di ospitarla ne riceve preziose parole e descrizioni. Attratta dalla genuinità della vita (e della tavola) italiana, Frances Mayes preferisce raggiungere una città nel suo giorno di mercato, tradizione che trova affascinante, nonché occasione per poter osservare la quotidianità, i veri italiani, acquistare prodotti tipici e freschi, oltre a oggetti artigianali.
La piazza è il luogo ideale per incontrarsi e per fare conoscenza con le persone e con la vita, the living room di ciascuno di noi. Seduta in un caffè storico, Frances osserva la vita scorrere fuori nelle piazze o semplicemente le storie di uomini e donne seduti qualche tavolo più in là, mentre Ed coglie ogni occasione per esercitare il suo italiano.

Frances Mayes e Kathy McCabe - See You in the Piazza! New places to discover in Italy
Frances Mayes in Piazza del Comune a Cortona, presenta “See you in the Piazza” a Kathy McCabe per Dream of Italy

I piaceri del palato sono soddisfatti dai piatti tipici delle singole regioni e località attraversate, con ricette che accompagnano alla scoperta della grandissima varietà di vini e metodi di vinificazione.
Suggerimenti di lettura si trovano in fondo ai singoli capitoli, tra biografie, guide e siti web per prepararsi e documentarsi prima della partenza, proprio come i viaggiatori di un tempo erano soliti fare. In particolare consiglia di visitare i siti Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano e I Borghi più belli d’Italia, che offrono l’elenco dei siti d’eccellenza italiani.
Ama molto alloggiare negli agriturismi, per poter godere al tempo stesso di un bell’alloggio, della tranquillità della natura, della cordialità del personale e dei prodotti tipici in degustazione.

Dal Passo del Brennero fino a Capo Spartivento, Frances Mayes attraversa la penisola e le sue isole, immagina dove potrebbe fermarsi a vivere, legge, domanda, gusta, scopre, annota… per poi tornare dove tutto è iniziato e vedere con occhi diversi: Cortona, il posto migliore da cui partire per un nuovo viaggio, il luogo migliore in cui tornare e in cui la maggior parte dei suoi libri sono stati scritti.
See you in the Piazza! è un atto d’amore all’Italia, ai suoi paesaggi, alla sua storia, ai personaggi celebri, alla sua arte, ma anche agli uomini e alle donne, alle tradizioni, ai cibi e tutto ciò che indelebilmente è entrato a far parte della vita di Frances Mayes.
Nell’attesa di leggerne la traduzione, come italiani non possiamo che emozionarci di questo ritratto sincero, profondo e ringraziarla ancora una volta con l’augurio di incontrarci presto in… Piazza!

Raffaella Cavalieri

Diane Lane e Raoul Bova - Sotto il sole della Toscana
Diane Lane e Raoul Bova in una scena del film di Audrey Wells “Sotto il sole della Toscana”

 

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