In crociera per la festa dei libri e delle rose

Tempo di crociere letterarie

Il mondo è un libro e coloro che non viaggiano leggono solo una pagina.
– Sant’Agostino

Amate da sempre il binomio lettura-viaggio?
Siete viaggiatori sui libri o piuttosto viaggiate con i libri?
Il libro che preferite, per dirla con Alain Borer, è il vostro passaporto, l’unico in ottavo che apre le frontiere?
Se amate la letteratura e i viaggi, questa è l’occasione giusta per una vacanza che accontenti tutti i vostri sensi.
Tempo di crociere letterarieTorna infatti, per il decimo anno consecutivo, Una nave di libri, una minicrociera organizzata da Leggere:tutti e Grimaldi Lines, con il patrocinio de I Parchi Letterari.
La sera del 20 aprile una delle ammiraglie della flotta napoletana, cruise Roma, salperà da Civitavecchia, direzione Barcellona, con scalo a Porto Torres.
A bordo, a intrattenere con eventi letterari e culturali la navigazione, ci saranno scrittori, registi e attori.
Un programma molto ricco che si svolgerà, per l’edizione 2019, tra il 20 e il 25 aprile, tra spettacoli teatrali, proiezioni di film, dibattiti letterari e l’inaugurazione di una libreria a bordo.
Tra gli autori presenti anche Donald Sasson, docente di Storia Europea Comparata all’Università Queen Mary di Londra, e Marc Augé, antropologo, scrittore, filosofo francese, ideatore del neologismo nonluogo.

L’arrivo a Barcellona, previsto per la sera di Pasqua, prevede lo sbarco dei passeggeri e della libreria di bordo. In un primo momento i libri saranno infatti mostrati sul molo ai tanti, italiani e non, che ogni anno accolgono l’insolita nave al porto. In seguito saranno venduti lungo la Rambla, tra le tante bancarelle allestite in occasione di San Giorgio, i libri e le rose. Il 23 aprile è stato infatti proclamato Giornata Mondiale del Libro, data in cui ricorre l’anniversario della morte di Miguel de Cervantes e William Shakespeare, avvenute entrambe nel 1616.

Tempo di crociere letterarieA Barcellona, tra libri e fiori, si celebra anche Sant Jordi, patrono della Catalogna. In questo giorno gli uomini donano alle donne una rosa, mentre queste ultime ricambiano con il dono di un libro. Le bancarelle sulla Rambla sono cariche di volumi, colorate dalle loro copertine e dal rosso delle rose profumate. Questa particolare combinazione tra l’amore degli esseri umani e quello per la letteratura, nasce molto tempo fa.
La leggenda racconta che un tempo in Cappadocia, viveva un drago capace di avvelenare l’aria e uccidere con il suo respiro. Gli abitanti dei villaggi, spaventati e stanchi delle sue stragi, decisero di placarne l’ira offrendogli due agnelli al giorno. Ma quando gli animali iniziarono a scarseggiare, toccò agli uomini, scelti con sorteggio. Un giorno poi, la cattiva sorte ricadde sulla principessa. Si narra che, mentre si allontanava dalla sua dimora per raggiungere il drago, un cavaliere chiamato Jordi, con una brillante armatura e un cavallo bianco, apparve improvvisamente e la salvò, sguainando la spada e trafiggendo il drago. Sembra che sul terreno bagnato dal sangue del drago germogliasse un roseto, il più rosso che si fosse mai visto. Jordi colse una rosa e la offrì alla principessa, liberata per sempre insieme ai suoi concittadini.

Tempo di crociere letterarie
Vittore Carpaccio, San Giorgio e il drago (1502)

San Giorgio divenne in Catalogna il protettore dell’amore in tutti i suoi aspetti: dagli innamorati, agli amanti, gli amici e l’amore tra genitori e figli. Nel Medioevo nacque e si diffuse a Barcellona l’usanza di render visita alla Cappella del Santo nel Palazzo della Generalitat, dove si svolgeva una feria de rosas o de los enamorados.
A questa tradizione, nel 1926, lo scrittore ed editore valenciano Vincent Clavel Andrés propose all’Associazione degli Scrittori e dei Librai di Barcellona di dedicare un giorno alla promozione dei libri spagnoli. Settant’anni più tardi l’Unesco stabilì per il 23 aprile la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore.

Tempo di crociere letterarie
Barcellona, Casa Batlló

Tra le meraviglie di Barcellona, vale la pena spingersi qualche passo oltre la Rambla, attraversare Plaça de Catalunya e raggiungere Casa Batlló, suggestivo edificio progettato dall’architetto Antoni Gaudì. L’edificio evoca infatti, nel suo aspetto, la leggenda mitica di Sant Jordi. Le tegole sul tetto, in ceramica e a forma di squame, rappresentano il dorso del drago, mentre una croce a quattro braccia simboleggia la spada trionfante del cavaliere.
Un balcone al piano superiore, a forma di rosa, ricorda la principessa, mentre quelli dei piani inferiori, a forma di teschio e ossa, sono i resti delle vittime del drago.
Il 23 aprile i balconi che si affacciano da questo sorprendente edificio, sono coperti di bellissime e suggestive rose rosse.
Bibliofili e non si danno appuntamento in quei giorni a Barcellona. Una nave di libri offre un’esperienza unica in cui viaggio e cultura rappresentano il fil-rouge che lega uomini, nazioni, letterature, tradizioni e leggende, in uno scambio reciproco, in una scoperta dell’altro che, come insegnano i viaggiatori del passato, deve avvenire in profondità, entrando in contatto, attraversando i luoghi.
Siate ambasciatori della cultura. Accompagnate i libri italiani in questo affascinante viaggio che li porterà nel cuore di una delle città più cosmopolite d’Europa.

Raffaella Cavalieri

Diada de Sant Jordi - Foto Danny Caminal
Barcellona, Diada de Sant Jordi – Foto Danny Caminal