Colombia

Due viaggi in Colombia effettuati separatamente, nello stesso anno – il 2013 – ma in periodi diversi, hanno suscitato in noi emozioni e sensazioni uguali ma nello stesso tempo molto diverse.

La Colombia è, infatti, un Paese che sta faticosamente uscendo da un periodo travagliato della sua storia, con il tentativo di mettersi alle spalle la dittatura militare e del narcotraffico.

Questo Paese offre paesaggi indimenticabili, città coloniali molto belle (Cartagena, Villa de Leyva, Bogotá), affascinanti mercati etnici, che nulla hanno da invidiare a quelli del Perù e degli altri Stati sudamericani ed è abitato da una popolazione eterogenea per razza, costumi e tradizioni, sempre ospitale e sorridente.

Colombia, Preparazione alla processione
Preparazione alla processione

Il primo viaggio effettuato nella seconda metà di marzo del 2013, aveva come scopo principale assistere alle manifestazioni correlate alla Settimana Santa e in particolare alle processioni del giovedì, venerdì e sabato prima di Pasqua a Popayan, città coloniale situata a 1.400 metri di altitudine e considerata una delle città sudamericane più importanti per le sue processioni pasquali.

A Popayan arrivano tutti gli anni per assistere e “partecipare” alle processioni centinaia di migliaia di persone provenienti da tutto il Sud America (boliviani, peruviani, argentini, brasiliani) e anche da altre parti del mondo.

Si può, infatti, chiedere di partecipare alle manifestazioni come figurante o come sollevatore dei pesantissimi carri ed entrare quindi pienamente nel clima di misticismo e festa religiosa che si unisce a una sorta di rito pagano. La cura delle statue e di tutti gli accessori dei carri ricorda la preparazione al carnevale, soprattutto quello brasiliano.

La partecipazione della popolazione è totale e in qualche modo la città di Popayan per una settimana sembra vivere come sospesa in un’altra dimensione e atmosfera.

Colombia, Autobus in partenza per Silvia
Autobus in partenza per Silvia

Peraltro anche il resto del viaggio è stato continuamente ancorato alla religiosità del periodo pasquale; ovunque si andasse si trovavano confraternite, gruppi religiosi e laici alacremente all’opera per preparare le processioni e le manifestazioni della Settimana Santa e, dopo Pasqua, per aggiustare le eventuali rotture e depositare nei magazzini i carri e le statue per l’anno successivo.

In ogni caso la Colombia ha offerto molto altro. I reperti della sua storia hanno permesso di entrare a contatto con culture antiche, come nei siti affascinanti di San Agustin e Tierradentro e, soprattutto, nel viaggio estivo (tre settimane a luglio e inizio agosto) i tanti bellissimi paesi e villaggi, hanno fatto vivere l’atmosfera sognante e un po’ sonnolenta tanto evocata nei romanzi degli scrittori sudamericani.

La visita di Mompoz, dove è stato girato il film “Cronaca di una morte annunciata” tratto dal romanzo di G. Garcia Marquez, ci ha riportato a quelle atmosfere ed è sembrato di ritornare indietro nel tempo.

Colombia, San Basilio de Palenque
San Basilio de Palenque

Le stesse sensazioni sono state provate in altri paesi come Raquira, Salento e in particolare a San Basilio de Palenque si è avuta un’immersione in una Colombia “africana”. Infatti, in questo paese si sono rifugiati molti schiavi africani in cerca di libertà e gli stessi hanno costruito una comunità che continua a mantenere i costumi e le tradizioni ancestrali africane.

E che dire dei bellissimi musei, quelli De Oro e il Museo Botero che il grande pittore colombiano ha voluto regalare alla Colombia e al mondo intero, pretendendo che l’ingresso fosse gratuito.

Infine una particolare menzione va a una zona visitata solo nel viaggio estivo e cioè quella della Cafeteria, dove vivere un paio di giorni all’interno di una hacienda per la coltivazione del caffè è stata una bella esperienza e ci ha fatto ben sperare per lo sviluppo economico e sociale di questo Paese, la cui popolazione merita di sicuro un po’ di buona fortuna.

Domenica e Rosa Vivenza

 _________________________

Viaggiatori in poltrona 2013-2014

Sportidea1