Il viaggio perfetto

Terra del Fuoco

Dopo aver fatto nella precedente intervista le pulci ai viaggi degli altri, vorrei descrivere ora il mio viaggio ideale di totale avventura.
Come meta l’America meridionale, in particolare Argentina, Cile e Bolivia; durata minima tre mesi; unica pianificazione il volo, con un solo punto di entrata e di uscita.
Il viaggio perfetto.

Coordinate

Ambiente in cui ci si muoverà. Pianure, boscaglie, montagne, laghi, foreste pluviali, ghiacciai, deserti e laghi salati, vulcani, ambiente marino e città.

Teatro. Inizia e finisce a Buenos Aires con percorso in senso orario. Il viaggio non prevede nessuna prenotazione e sposa la filosofia pochi vincoli/libertà di movimento, dunque questa scaletta è solo una traccia degli obiettivi: Buenos Aires; Penisola Valdés, Ruta 40 (Patagonia Argentina); Terra del Fuoco, Torri del Paine, fiordi, Carretera Austral (Patagonia Cilena); isola di Chiloé, regione dei laghi, Santiago, isola di Pasqua, deserto di Atacama; salar e città coloniali della Bolivia; canyon del nord argentino, missioni gesuite, cascate di Iguazu, Buenos Aires.

Mezzi di trasporto in loco. Aereo (isola di Pasqua), autobus pubblici, vetture a noleggio (4×4 e berline), navi e battelli vari.

Pernottamenti. Hotel-pensioni, ostelli e rifugi.

Periodo. Inverno boreale (dicembre-marzo).

Clima. Dai + 35/40°C di Buenos Aires ai -20°C notturni dei salar boliviani; caldo umido nella provincia argentina di Misiones (cascate di Iguazu); clima freddo e secco nel deserto di Atacama, Cile.

Compagni di viaggio. Nessuno. Si viaggia soli, ma senza escludere tratti di percorso condivisi con altri viaggiatori.

Tipo di bagaglio. Zaino tecnico, comodo, robusto, con 2 tasche laterali e una posteriore, due scompartimenti interni, cerniere resistenti. Capacità massima 35 litri: dimensioni che rientrano nelle misure di un bagaglio a mano (in commercio esistono vari modelli, tutti più o meno validi).

Motivazioni. Prevalente interesse naturalistico.

Spese preventivate in loco. 6.000 Euro.

Lingua. Spagnolo.

Cosa portarsi dietro

Un’avvertenza: molto importante imbustare e organizzare il tutto in scomparti separati, in modo da poter maneggiare pacchi con contenuto univoco e non singoli oggetti. Questa organizzazione permette di montare e smontare il bagaglio in maniera rapida e funzionale. Ecco una lista indicativa:

Oggetti utili. Una guida tecnica (es. South American Handbook, della Footprint); cartina dell’America Meridionale; un paio di libri formato tascabile; taccuino per le note di viaggio con penna; un paio di metri di cordino di nylon e due mollette;  pila frontale di buona qualità con batterie di ricambio; una borsa pieghevole (con chiusura); telefono cellulare; una piccola macchina fotografica digitale; relativi carica-batterie e una spina universale.

Vestiario. 4 camicie di cotone resistenti con maniche lunghe e taschini; 1 t-shirt; 4 paia di calze di cotone tipo tennis; 4 slip; 1 costume a slip; 1 paio di pantaloni lunghi leggeri con tasche con chiusure in velcro o cerniera; 1 paio di pantaloni corti; 1 pantalone della tuta; 1 sacco lenzuolo; 1 asciugamano piccolo in microfibra; 1 pareo grande in cotone che possa fungere anche da asciugamano; 1 paio di scarpe tecniche leggere di scorta (alternativa relax alle scarpe da viaggio); 1 paio di ciabatte da doccia infradito modello sottilissimo; 1 k-way.

Nécessaire da toilette. In busta o contenitore a parte: 100 ml di bagnoschiuma (il sapone c’è dappertutto); filo interdentale; spazzolino da denti (meglio se pieghevole); 1 tubetto piccolo di dentifricio; un paio di campioncini di profumo; 2 rasoi usa e getta; un tagliaunghie; burro di cacao; un preservativo, un piccolo flacone di crema solare a protezione totale e uno di crema idratante.

Kit di farmacia. In contenitore a parte, facilmente recuperabile in ogni momento. Oltre ai farmaci indicati per i normali accidenti di viaggio (febbre, infezioni, problemi di stomaco, diarree, punture di insetti, traumi, distorsioni, etc.) è bene aggiungere alla lista: una confezione di steridrolo per potabilizzare l’acqua, collirio antibiotico, anti-malarici, remineralizzanti, cerotti di vari formati, cortisonici, tranquillanti per eventuali stati d’ansia o panico e infine qualche farmaco di emergenza per problemi cardio-respiratori, collassi o ipertensione. VIA LE SCATOLE, solo i blister/contenitori con i relativi bugiardini.

Abbigliamento in partenza

Deve essere pratico, versatile, resistente: 1 paio di pantaloni lunghi tecnici, di tela resistente con tasche a chiusura in velcro o cerniera; 1 cintura con cerniera interna e vano portavalori (utile per prevenire gli scippi e i furti con destrezza, ma non certo in caso di rapina); 1 camicia pesante con maniche lunghe e taschini; 1 wind stopper; 1 foulard tubolare in microfibra elasticizzata (per vento freddo e polvere); 1 giacca in tela tecnica con fodera interna staccabile in piuma o lana, con almeno 4 tasche esterne e due interne; 1 paio di scarpe da viaggio basse di qualità, con una buona suola in vibram e impermeabili (goretex); 1 paio di calze di cotone tipo “tennis”; 1 cappellino con visiera; 1 paio di occhiali da sole; 1 marsupio esterno.

Documenti e soldi

Inutile avere con sé le fotocopie di biglietto e passaporto. Meglio inviare i file (in pdf in bassa risoluzione) al proprio indirizzo e-mail: in caso di necessità sono recuperabili nella vostra cassetta di posta da qualunque internet point. Per il resto mettete nel marsupio: passaporto, biglietto aereo; portafoglio da viaggio a due scomparti (con cerniera e chiusura esterna a velcro), una penna, le chiavi di casa e la patente. Nel portafoglio: denaro contante (oltre a quello inserito nella cintura), carta di credito, bancomat, un antidolorifico e un tranquillante.

Tutto il necessario al viaggio ha un peso inferiore agli 8-10 chilogrammi e trova posto nello zaino, unico bagaglio a mano.

 

Immagini di Savino Pellerano – Backpackers World

 

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