In moto per Cuba

Immaginate un viaggio in moto attraverso le 15 province di Cuba, ispirato all’avventura che il giovane Che Guevara intraprese il 4 gennaio1952 lungo l’America Latina con il suo compagno Alberto Granado. A ripetere l’esperienza, tra maggio e luglio, sono stati l’italiano Desiderio insieme al cubano José Balboa: con risorse tecnologiche minime e una moto di marca Ural, risalente al periodo della Seconda Guerra Mondiale, i due artisti hanno girato Cuba per realizzare il primo lungometraggio documentaristico mai prodotto nel Paese, un percorso realistico e allo stesso tempo onirico che sonda lo stato attuale dell’arte e delle istituzioni che se ne occupano.

Nel Road Movie – che ha ottenuto l’autorizzazione dell’Instituto Cubano del Arte e Industria Cinematográficos (ICAIC) e il patrocinio del Consejo Nacional de las Artes Plásticas e del Centro de Desarrollo de las Artes Visuales – i due protagonisti si sono messi a confronto con realtà artistiche simile alle loro, in una sorta di confronto tra mondo giovanile e artistico. In un’intervista rilasciata al giornalista Julio Martínez Molina sul sito dell’Uneac (Union de Escritores y artistas de Cuba), Desiderio ha affermato: “Mi hanno colpito tre passioni: un amico, una moto e un’isola, e ho deciso di fare un viaggio. Cinque anni fa, feci la prima visita a L’Avana, ma ero impaziente di scoprire altri paesaggi di Cuba. Due mesi fa abbiamo iniziato il nostro viaggio e siamo rimasti davvero colpiti con tutto quello che abbiamo visto, dalla cima del Maisí alla zona montuosa dell’Escambray”.

I due artisti hanno visitato le istituzioni artistiche di ogni provincia cubana, con l’obiettivo di confrontare le varie pratiche ed esperienze artistiche. “Abbiamo intrapreso il nostro tour per valutare quanto i centri d’arte del Paese siano legati all’idea di comunità e per verificare la reale connotazione sociale nelle creazioni artistiche degli autori locali”, ha commentato il cubano José Balboa. “La storia che vogliamo ricreare, arricchita di finzione e realtà, è in sostanza una ricerca di identità, a livello locale che nazionale”.

Il film si intitolerà “Ahora si llego” e sarà presentato il prossimo dicembre al Festival de Cine Latinoamericano de La Habana: la colonna sonora sarà caratterizzata dalle voci di Omara Portuondo, Decemer Bueno, Edesio Alejandro e avrà come tema centrale la musica “El mecánico” di Osmani García.

Desiderio, vincitore del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana nel 2008, e per due volte finalista al Premio Celeste nella sezione pittura e poi nella sezione video, è già autore riconosciuto e affermato per la sue trilogia di cortometraggi “Beauty Hazard” (2007), “Confabula Spurio” (2008), “I Love My Queen” (2009) e per l’ultima coppia “Bluesky” (2011), presentato alla 54° Biennale di Venezia e “They Win On The Sky” (2012), presentato all’XI Biennale de L’Habana.

 

 

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