Home – A casa

Immagine di "Home – A casa", un’invasione aliena tutta da ridere “Nella vita non sai mai con chi farai amicizia e dove”.
È questo il tema portante di “Home – A casa”, il nuovo film di animazione della DreamWorks diretto da Tim Johnson, già regista di “Z – La formica”, “Sinbad” e “La gang del bosco”, che racconta un’invasione aliena tutta da ridere, ma con una bella e attuale lezione di fratellanza, amicizia e comunione con chi è diverso da noi.
I Boov sono un popolo di piccoli e colorati extra-terresti nomadi che, guidati dal loro leader Captain Smek, viaggiano attraverso l’Universo in cerca di una casa in cui stabilirsi definitivamente.

La Terra sembra proprio il posto ideale e, dopo aver liberato il pianeta dagli esseri umani, si mettono subito all’opera per riorganizzarlo e renderlo più accogliente e adatto alle loro esigenze.
Una giovane e intraprendete Immagine di "Home – A casa", un’invasione aliena tutta da ridere ragazza di nome Tip riesce a sfuggire alla cattura, ma si imbatte in un alieno di nome Oh, bandito dai suoi simili. Insieme riescono a superare le differenze “intergalattiche” che li separano e ad intraprendere un viaggio in giro per il mondo, alla ricerca di una soluzione che possa garantire la pacifica convivenza tra le loro specie.

È proprio intorno alla loro amicizia che ruota l’intera pellicola: Oh appartiene ai Boov, una razza aliena convinta che la vera felicità sia raggiungibile solo attraverso la soppressione dell’individualità.
Giunti sul nostro pianeta come visitatori entusiasti, hanno così deciso di Immagine di "Home – A casa", un’invasione aliena tutta da ridere conquistarlo con gentilezza. Ma Oh non è un Boov qualsiasi. È in gamba, è un gran lavoratore e vorrebbe fare amicizia con i suoi simili, che però hanno la fobia dei rapporti interpersonali.
Si innamora degli umani, nei quali vede la possibilità di avere degli amici, raccontare barzellette, ascoltare musica, organizzare feste e tutto quello che gli è stato negato fino a quel momento.

Il viaggio dell’amichevole alieno inizia con un accorato “Oh, no!” subito dopo avere spedito, in stile tipicamente terrestre, una mail intergalattica d’invito alla festa d’inaugurazione della sua nuova casa.
Purtroppo, ha cliccato il tasto sbagliato e ha inviato il messaggio a ‘Tutti’, vale a dire tutti gli abitanti dell’universo, Immagine di "Home – A casa", un’invasione aliena tutta da ridere inclusi gli arci-nemici dei Boov, i temibili Gorg.

Ovviamente, i Boov sono molto arrabbiati per il gesto di Oh, che è costretto a scappare dal suo popolo. È così che gli capita di conoscere Gratuity “Tip” Tucci, una ragazza rimasta sola sulla Terra dopo che la madre e tutti gli altri abitanti sono stati trasferiti dai neo-residenti.
Tip è una tipa in gamba, tosta e all’apparenza impavida. Sulle prime, i due sono molto diffidenti, ma solamente Oh può aiutare Tip a trovare la madre scomparsa, mentre l’auto di Tip si dimostra per Oh l’ideale per sfuggire ai Boov, che gli sono alle calcagna.

Immagine di "Home – A casa", un’invasione aliena tutta da ridere Il film fa compiere a Oh e Tip un viaggio internazionale, dagli Stati Uniti alla Cina, attraversando la Francia fino a giungere in Australia.
È una spedizione epica, che coinvolge milioni di navicelle spaziali dei Boov e si avvale di una tecnologia grazie alla quale l’intero pianeta viene privato della gravità.
È a Parigi che viene allestito il Comando centrale dei Boov, che dopo essersi impadroniti della Torre Eiffel la ribattezzano “La grande antenna”, in cui Tip e Oh si intrufolano sperando di trovare la madre della ragazza.

Ma alla fine, dopo tutto questo viaggio, qual è il vero significato della parola “casa”? Non sorprende che il termine abbia un’accezione diversa da persona a persona.
Forse, un luogo mentale dove ti senti a tuo agio o magari ovunque ti senti al sicuro e non vieni giudicato. “È dove puoi essere te stesso”, conclude il regista. E allora, benvenuti a casa.