Io sono nata viaggiando

Io sono nata viaggiando. Il primo sapore che ho conosciuto, e di cui conservo la memoria, è il sapore del viaggio. Un gusto di bagagli appena aperti: naftalina, lucido da scarpe e quel profumo che impregnava i vestiti di mia madre in cui affondavo la faccia con delizia”. Inizia con queste parole il film documentario interpretato dalla più nota scrittrice italiana contemporanea, Dacia Maraini, che verrà proiettato a novembre nelle sale del circuito The Space Cinema Extra e su DIVA Universal, il Canale di NBCUniversal sulla piattaforma Sky. Per la prima volta, la celebre autrice si racconta in una pellicola realizzata grazie al Fondo Cinema della Regione Toscana e raccontato dalla voce fuori campo della doppiatrice Maria Pia Di Meo.

Il viaggio costituisce un tema fondamentale nella vita e nelle opere di Dacia Maraini e, nel docu-film, viene doppiamente percorso: il primo viaggio è quello fisico, reale, ai giorni d’oggi; il secondo è più intimo, nella memoria dell’autrice, nei suoi ricordi, nel suo passato. In un continuo gioco di rimandi, la regista Irish Braschi ricompone come un puzzle i luoghi, i volti, i sentimenti e i fatti che hanno caratterizzato la vita di questa icona della nostra cultura.

Arricchito da filmati storici dell’Istituto Luce, il docu-film materializza i ricordi della scrittrice attraverso ricostruzioni di fiction, fotografie scattate dalla Maraini durante i suoi viaggi e attraverso alcuni inediti filmati Super8 girati dalla stessa autrice trent’anni fa. Si tratta di un viaggio documentario unico e originale, che spazia dal ricordo del primo viaggio a bordo del transatlantico Conte Verde (compiuto all’età di due anni per raggiungere il Giappone in compagnia del padre Fosco e della madre Topazia) al racconto della sua dolorosa prigionia nel campo di concentramento; dal ricordo delle lotte politiche e femministe al racconto della dolorosa perdita di un figlio non ancora nato.

Nell’opera, tutto ha il respiro poetico del viaggio con un ritmo che permette un calmo osservare delle cose perché molto spesso non è rilevante dove si arriva ma è importante gustare la strada che si percorre per arrivarci. Il docu-film “Io sono nata viaggiando”, dichiarato opera di Interesse Culturale nazionale dal Ministero dei Beni Culturali, è prodotto da Francesco Bizzarri ed Emanuele Nespeca per Solaria Film in coproduzione con Karousel Film e Ga&A Productions, con il sostegno di Regione Toscana e con il supporto di UniCredit Credit Management Bank.

Il progetto ha preso il via con il primo ciak battuto in Egitto, dove la troupe di Irish Braschi ha filmato la Maraini in uno dei suoi tanti e straordinari viaggi in una terra lontana: un vero pedinamento tra i mercatini del Cairo, tra le Piramidi e sul lungomare di Alessandria, vissuto come un silenzioso compagno di viaggio. Nella pellicola non manca nulla: c’è il ricordo della Sicilia del dopoguerra, ma anche quello dei leggendari viaggi intorno al mondo vissuti al fianco del compagno Alberto Moravia, dell’amico fraterno Pier Paolo Pasolini e della divina Maria Callas, che le hanno permesso di assistere in prima persona ad alcune tra le pagine più significative del Novecento.

 

 

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